Rapine a Latina, Giovanni Bernardi resta in silenzio dal giudice

800 litri
Il carcere di Latina

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Giovanni Bernardi, il 42enne arrestato perché ritenuto responsabile di due rapine messe a segno a Latina nel giro di un’ora. Nella tabaccheria di via Cisterna il gestore è stato anche picchiato con il calcio della pistola impugnata dal rapinatore.

Il 42enne è stato trovato con una parte della refurtiva in auto, 72 euro in monete. La somma portata via dall’alimentari di Borgo Piave ammonta a 200 euro: tutti pezzi di ferro. In più 25 pacchetti di sigarette (questi sarebbero stati sottratti al tabaccaio) e il marsupio del proprietario.

L’uomo, però, sarebbe stato incastrato anche dalle telecamere che hanno ripreso una mano con un anello che corrisponde a quello da lui indossato.

Oggi, assistito dall’avvocato Adriana Anzeloni, è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari Mario La Rosa. Ha però preferito restare in silenzio. Il giudice si è riservato sulla convalida del fermo e sulla misura cautelare.