Riapre l’Evergreen: il parco che non c’era più è tornato

La serata inaugurale dell'Ex Evergreen

Di Alessandro Palmigiani.

Qualche tempo fa avevamo scritto sulle nostre colonne digitali che l’Evergreen era morto.

Lo avevamo fatto guardando un parco chiuso, spento, dimenticato. Uno spazio che per anni era stato un punto di riferimento per il quartiere e che sembrava aver perso la sua anima.

Oggi possiamo dirlo: siamo stati felicemente smentiti.

Il Parco di via Roccagorga è tornato a vivere. E lo ha fatto nel modo più bello: con la gente. Tanta gente. Famiglie, bambini, ragazzi, residenti del quartiere e cittadini arrivati anche da altre zone di Latina. Musica, balli, stand, giochi, chioschi, attrazioni per i più piccoli e un’atmosfera di festa che ha riempito vialetti e spazi verdi. Un netto richiamo allo splendore passato del parco.

L’inaugurazione è stata un successo. Il parco, affidato in concessione dal Comune di Latina alla La Flan Gest Srl, apre così una nuova fase. Serra, area bimbi, percorsi sensoriali, zone relax, area picnic, chiosco con prodotti a chilometro zero e tante attività future: l’obiettivo è trasformare questo spazio in un punto di riferimento stabile per la comunità.

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Matilde Celentano, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Carnevale, il gestore Marco Compagnucci e numerosi assessori e consiglieri comunali.

Ma la vera notizia, più dei discorsi e delle presenze istituzionali, è stata la risposta della città in serata.

Per una sera il parco non è stato soltanto riaperto: è stato abitato. I bambini correvano, le famiglie si fermavano, la musica accompagnava la serata e via Roccagorga è tornata a essere un luogo di incontro.

Ora la speranza è che non sia stato solo l’effetto dell’inaugurazione. Perché un parco vive davvero quando resta pieno anche dopo la festa, quando diventa abitudine, quando le persone tornano non perché c’è un evento, ma perché sanno di trovare un posto curato, aperto, accogliente.

Ieri sera il primo passo è stato fatto. Ed è stato un passo importante.

L’Evergreen, che sembrava sbiadito, ha cambiato nome e volto. Ma soprattutto ha ritrovato ciò che gli mancava di più: le persone, i rumori, i bambini, la musica. È tornato a sorridere.