Sermoneta, Tari più leggera per il 2026: quasi il 3% in meno

Novità positive per le tasche dei cittadini di Sermoneta. Il Consiglio comunale, presieduto da Pierluigi Torelli, ha approvato il nuovo Piano economico finanziario (PEF) del servizio rifiuti per il quadriennio 2026-2029. Il dato più rilevante è di natura economica: per il 2026 il costo complessivo del servizio scende a circa 1 milione e 524mila euro, registrando un netto calo rispetto all’anno precedente.

La riduzione della spesa riflette i comportamenti virtuosi della comunità e una gestione attenta.
Il consigliere delegato all’ambiente, Vittorio Pacini, ha commentato con soddisfazione:

“Si evidenzia una riduzione di costi di 50mila euro rispetto al 2025, un risultato lusinghiero in un contesto di aumenti generalizzati. Questo traguardo è legato al miglioramento della raccolta differenziata, che supera il 72%, e ai controlli: ridurre l’indifferenziato significa ridurre i costi del servizio e il peso per i cittadini”.

Il calo dei costi di gestione si rifletterà direttamente sulle bollette dei contribuenti, come illustrato dall’assessore al bilancio Ugo Coluzzi durante l’approvazione delle tariffe Tari 2026:

“La Tari è un tributo vincolato che deve coprire esclusivamente il costo del servizio rifiuti. La riduzione dei costi ha consentito non solo di bloccare gli aumenti, ma di rendere il carico tributario leggermente inferiore, tra il 2% e il 3% in meno”.

Tra le misure più significative introdotte dal Consiglio spicca il bonus sociale Tari, che prevede uno sconto del 25% per i nuclei familiari in condizioni di disagio economico.