Sezze, di scena alla Befana “LEI”

Un racconto intenso, umano e profondamente contemporaneo prende vita sul palcoscenico della Concattedrale di Santa Maria. Il 6 gennaio, alle ore 18, andrà in scena “LEI”, adattamento teatrale liberamente tratto dal romanzo Lei della scrittrice e teologa Mariapia Veladiano, con adattamento e regia di Piero Formicuccia.

Lo spettacolo propone una lettura originale della figura di Maria, lontana dagli schemi iconografici e tradizionali, per restituire al pubblico il ritratto di una donna e di una madre. Una Maria che sceglie di concepire, crescere e accompagnare suo figlio affrontando paure, dubbi, emozioni e speranze comuni a tutte le madri, di ogni tempo e di ogni luogo. “La lettura del romanzo mi ha spinto a raccontare Maria non nella sua modalità tradizionale – spiega Formicuccia – ma come una donna che vive la maternità con la gioia, lo stupore e i timori propri di tutte le madri nel momento unico della nascita di un figlio”.

“LEI” è una narrazione corale che intreccia recitazione, musica e danza. Al centro della scena tre giovani donne interpretano i diversi momenti della vita della Vergine, accompagnate da altre figure femminili e maschili che danno profondità, corpo ed emozione al testo teatrale, costruendo un racconto suggestivo e coinvolgente.

L’evento è promosso dall’Associazione della Passione di Cristo APS, presieduta da Elio Magagnoli, con il contributo organizzativo dei componenti dell’associazione. Piero Formicuccia è anche regista e direttore artistico della Passione di Cristo di Sezze, una delle espressioni culturali e identitarie più significative del territorio.

“LEI” si presenta come un’esperienza teatrale intensa e partecipata, capace di parlare al cuore del pubblico attraverso una Maria profondamente umana, madre tra le madri e donna tra le donne, in un dialogo senza tempo tra fede, emozione e vita.