Stadio Bartolani, l’opposizione a Squicquaro: «Cisterna tuteli i propri interessi»

I consiglieri di minoranza criticano le dichiarazioni sul contenzioso con il Latina Calcio e chiedono un approfondimento in Commissione Trasparenza.

Scontro politico sul futuro dello stadio Bartolani di Cisterna. I consiglieri di opposizione Di Cori, Leoni, Del Prete, Felicetti, Antennucci, Agostini e Sambucci replicano a Marco Squicquaro, contestando il suo approccio al contenzioso con il Latina Calcio.

«Nel contenzioso con il Latina Calcio, il Comune di Cisterna è la parte lesa: la priorità deve essere ottenere quanto spetta alla nostra comunità, non evitare il confronto legale a ogni costo», affermano i consiglieri.

La minoranza ribadisce che «lo stadio Bartolani deve tornare nella piena disponibilità del Comune ed essere restituito alla sua funzione pubblica», al servizio delle associazioni sportive, dei giovani e della collettività. Il dialogo, sottolineano, è importante, ma «non può diventare un obiettivo fine a sé stesso» né prevalere sulla tutela delle risorse pubbliche.

Nel mirino anche la Commissione Trasparenza, presieduta da Squicquaro da cinque anni. I consiglieri chiedono un’iniziativa per approfondire la vicenda, verificare gli obblighi delle parti e ricostruire i passaggi che hanno portato al contenzioso.

«La trasparenza si pratica con gli atti, con le iniziative e con il controllo, non soltanto evocandola nelle dichiarazioni pubbliche», scrivono, invitando il presidente a promuovere un confronto nella commissione.

La conclusione è un appello alla tutela del patrimonio comunale: «Il Bartolani deve tornare alla città, ma Cisterna non deve rinunciare a nulla di ciò che le spetta. La priorità è tutelare la nostra comunità, non evitare a ogni costo un confronto con chi deve rispondere dei propri obblighi».