Stadio Francioni, sindaca e assessore: “Procedure trasparenti, respingiamo ogni accusa”

Dopo le esternazioni del presidente del Latina Calcio Antonio Terracciano e la manifestazione dei tifosi sotto il comune, la sindaca Matilde Celentano ha subito convocato una conferenza stampa congiunta con l’assessore allo sport Andrea Chiarato per fare il punto sulla gestione dello stadio “Domenico Francioni” e del centro sportivo “Bondioli”. Un intervento fermo, volto a fare chiarezza sulle procedure adottate e a respingere le recenti polemiche.

Si parte dalle precisazioni sull’iter amministrativo: “Sono in corso le verifiche sulla società che si è aggiudicata sia il bando ponte che il bando ventennale. Nulla è ancora definito ed è necessario attendere il lavoro della commissione preposta”.
L’assessore Chiarato ha difeso la scelta dell’evidenza pubblica: “Il bando era necessario e andava fatto per regolarizzare una situazione sospesa. Mi chiedo perché il Latina Calcio non abbia partecipato nemmeno al bando ponte”.

Chiarato ha ripercorso le tappe dal 2016 (gestione Coletta) fino a oggi e, di fronte alle accuse di opacità, ha dichiarato: “Tutto è stato svolto con la massima trasparenza. Se qualcuno è a conoscenza di fatti illeciti, vada in Procura a denunciare”.

Nel corso della conferenza sono emersi numeri pesanti relativi alla situazione debitoria del Latina Calcio guidato dal presidente Terracciano. Così gli amministratori al tavolo della conferenza: “Non paga la TARI da 10 anni, per un totale scoperto di circa 300.000 euro.

Deve versare ulteriori 279.520 euro arretrati per l’impianto, a cui si aggiunge un canone di 4.874 euro al mese a partire dal 12 giugno scorso.”

In merito alle richieste dei tifosi, sindaca e assessore si dicono pronti a un confronto in Comune: “Non lo abbiamo fatto in Piazza del Popolo per ragioni tecniche. Ripercorrere questa vicenda richiede tempo e l’analisi di molti documenti, cose che non si possono fare in mezzo alla strada”.

Infine, la sindaca ha risposto con durezza alle critiche arrivate da Noi Moderati, che aveva parlato di “mancanza di visione della città”: “Sono state dette cose molto gravi che questa Amministrazione respinge in maniera netta. La gara ventennale e il bando ponte sono procedure trasparenti, mai adottate prima da nessuno”.

Alla domanda se ci saranno conseguenze politiche, Celentano ha risposto con un secco “Sì”, annunciando un incontro nei prossimi giorni con una delegazione del partito da cui potrebbero scaturire provvedimenti.