Anziani aggrediti e rapinati con lo spray al peperoncino, caccia alla banda a Latina

Polizia

Hanno agito seguendo lo stesso collaudato “modus operandi” già visto in altri colpi messi a segno nelle ultime settimane i tre giovani rapinatori stranieri che stanno seminando il panico a Latina, confermando l’ipotesi di una vera e propria banda specializzata nelle aggressioni e nei furti ai danni di anziani. C’è infatti più di una cosa in comune a collegare i due ultimi episodi consumati nel giro di appena sei giorni. Sia lunedì mattina, nel porticato all’esterno del centro commerciale Le Corbusier, sia la settimana precedente a ridosso di piazza Santa Maria Goretti, a colpire è stato un commando composto da tre giovani di origini nordafricane. In entrambi i casi i banditi hanno neutralizzato la reazione delle vittime utilizzando dello spray urticante al peperoncino: un dettaglio centrale nelle indagini, che circoscrive chiaramente la firma della banda.

A coincidere non sono soltanto le descrizioni sommarie dei malviventi, ma anche la tecnica d’appostamento: la banda è solita stazionare nei pressi di uffici pubblici o strutture sanitarie alla ricerca di persone fragili e indifese, impossibilitate a opporre resistenza a un attacco di gruppo. Martedì scorso la vittima era stata un uomo di 86 anni, avvicinato tra via Saffi e via Montesanto subito dopo essere uscito dal poliambulatorio ASL. In quell’occasione i tre gli avevano strappato l’orologio d’oro e la catenina (poi caduta a terra e recuperata dall’anziano nella concitazione). Lunedì, invece, il bersaglio è stato un pensionato appena uscito dagli uffici di Acqualatina e diretto verso l’auto dove lo attendeva la moglie. Anche in questo caso i malviventi hanno puntato all’oro senza riuscire ad asportarlo, ma provocando lesioni alla vittima. Entrambi i pensionati sono stati costretti a ricorrere alle cure sanitarie a causa degli effetti dello spray nebulizzato a distanza ravvicinata.