Una misura straordinaria per sostenere il comparto agricolo alle prese con un’estate particolarmente difficile. La Regione Lazio ha autorizzato un incremento del 50% del quantitativo di carburante agricolo assegnato annualmente alle aziende, in risposta alle eccezionali condizioni di caldo e siccità che hanno caratterizzato la stagione estiva 2026.
A darne notizia sono il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore all’Ambiente e all’Agricoltura Pasquale Del Prete, che accolgono positivamente il provvedimento regionale.
«Si tratta di una vera e propria boccata d’ossigeno per le aziende agricole del territorio, che hanno subito pesantemente gli effetti delle alte temperature e della prolungata assenza di precipitazioni», spiegano gli amministratori.
La maggiorazione del carburante interesserà diverse attività agricole considerate particolarmente energivore. Tra queste figurano i lavori straordinari preparatori dei terreni, le operazioni di aratura e zappatura, le lavorazioni a due strati, oltre a erpicatura, affinatura, estirpatura, fresatura e frangizollatura. Previsto inoltre il potenziamento delle assegnazioni destinate all’irrigazione di tutte le colture e alle attività zootecniche rientranti nei gruppi 36, 37, 38 e 40.
L’obiettivo è consentire alle imprese agricole di affrontare i maggiori consumi generati dall’emergenza climatica e garantire la continuità delle lavorazioni nei campi.
Per ottenere l’assegnazione supplementare, le aziende interessate dovranno dimostrare di aver già ritirato e utilizzato l’intero quantitativo di carburante agricolo annuale precedentemente assegnato per il 2026.
Una misura che arriva in un momento particolarmente delicato per il settore primario, alle prese con costi elevati e con gli effetti di una stagione segnata da temperature record e prolungati periodi di siccità.









