Provvedimento della Prefettura di Frosinone di venerdì scorso, tenuto riservato fino ad ora. Colpita da interdittiva antimafia la Eco S.r.l. di Cassino, società che gestisce i rifiuti urbani in diversi Comuni delle province di Latina e Frosinone.
L’ultimo in ordine di tempo è Terracina, dove la Eco opera dal 1° settembre 2026. Gli altri sono Ventotene, Frosinone, Aquino, Cervaro, Colle San Magno, Falvaterra, Pico, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, San Vittore del Lazio, Sant’Elia Fiumerapido, Vico nel Lazio e Villa Santa Lucia.
La Prefettura è arrivata al provvedimento dopo un’attività informativa. L’interdittiva è un atto cautelare e preventivo del Prefetto per impedire infiltrazioni criminali negli appalti pubblici: l’impresa non può più stipulare contratti con la PA, né ricevere concessioni o finanziamenti, e viene esclusa dalle White List. I contratti in essere vengono generalmente revocati.
Il caso Terracina era già stato segnato da un ricorso della De Vizia Transfer S.p.A. con sospensiva del TAR di Latina ad aprile 2026. A luglio il TAR aveva respinto definitivamente il ricorso, confermando la legittimità della gara e l’aggiudicazione a Super Eco. Ora l’interdittiva.
Il sindaco Giannetti interviene:
“Abbiamo appreso notizie inerenti la società Super Eco che stiamo approfondendo nel rispetto della normativa vigente, nell’interesse della collettività terracinese e dei lavoratori, per assicurare il rispetto della legge, la tranquillità dei nostri concittadini e la pulizia della Città”.
“Continueremo ad impegnarci sempre e soltanto nel rispetto delle procedure e senza alcun interesse personale adottando ogni necessario atto”.









