È “Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo (edizioni Einaudi) ad aggiudicarsi la settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, l’appuntamento che ha trasformato la splendida cornice di Palazzo Caetani nella capitale della cultura sportiva italiana. In pochi anni, il riconoscimento ideato e organizzato dalla casa editrice Lab DFG si è affermato come una delle vetrine più prestigiose del panorama editoriale nazionale, arrivando persino a rappresentare i premi letterari italiani alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
La giuria — presieduta dall’ex Presidente del CIP Luca Pancalli e composta da atleti olimpici, giornalisti e dal gruppo dei Grandi Lettori — ha decretato all’unanimità la vittoria del libro di Atturo. Un’opera capace di celebrare con arguzia e sensibilità il calcio romantico della provincia italiana, trasformandosi in una vera e propria pagina di costume e recuperando l’età dell’oro del pallone azzurro. La serata finale, condotta dal volto di RAI Sport Alessandro Antinelli, è stata ricca di momenti toccanti. Il ricordo è andato a Davide Tizzano, bicampione olimpico scomparso nel dicembre 2025: alla sua memoria è stato istituito il Premio Speciale “Davide Tizzano – L’ottimismo della volontà”, consegnato a Giovanni Malagò dalla famiglia del dirigente campano. Spazio anche alla celebrazione delle leggende dello sport azzurro Valentina Vezzali e Paola Fantato, premiate a trent’anni dalle imprese olimpiche e paralimpiche di Atlanta 1996, e al tributo speciale per il Cisterna Volley, eccellenza del territorio nella massima serie italiana.
Dichiarazioni
«Anche quest’anno Invictus conferma la sua missione: raccontare lo sport attraverso la letteratura, restituendogli quella profondità fatta di sacrificio, resilienza e riscatto che va oltre il campo e la classifica – le parole di Giovanni Di Giorgi, ideatore e organizzatore del premio -. Un ringraziamento sentito va alla nostra giuria, che con competenza e rigore ha selezionato le opere capaci di rappresentare al meglio questi valori, e agli autori, veri protagonisti del premio, che con talento e onestà hanno scritto pagine che restano e che ispirano. Un grazie speciale va anche ai nostri partner, che sostengono con continuità un progetto che unisce sport, letteratura e formazione, convinti come noi che insieme possano fare davvero la differenza tra le nuove generazioni. Invictus cresce ogni anno grazie a questa squadra – giuria, autori, partner – e questa, per Lab DFG, è la vittoria più importante».
«E’ con grande orgoglio – hanno sottolineato invece il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato – che abbiamo accolto anche quest’anno il Premio Invictus, giunto ormai alla sua settima edizione a dimostrazione che il legame tra questa iniziativa targata Lab DFG e la città di Cisterna è ormai consolidato nel tempo e ci ha consentito e ci consente, di promuovere lo sport e i valori che esso racchiude. Il tutto attraverso i libri, strumento di diffusione della cultura, che per questa amministrazione rappresenta un elemento cardine della propria azione di governo. Ospitare ancora una volta in questa splendida cornice di Palazzo Caetani la cerimonia conclusiva alla presenza degli autori dei volumi e di importanti personaggi del mondo dello sport stasera è fonte di ancora maggiore orgoglio per il premio speciale attribuito alla squadra del Cisterna Volley per avere fatto della pallavolo un ponte tra sport e territorio portando il nome della città nei palazzetti della massima serie italiana. A coronamento del valore educativo di questo premio c’è anche la presenza in veste di volontari di alcuni studenti del Campus dei Licei “Ramadù” che hanno preso parte attivamente al premio valutando e votando i libri finalisti nell’ambito di “Invictus School”. Per loro un’esperienza importante grazie alla quale hanno ottenuto crediti formativi, per noi il valore aggiunto della diffusione della lettura tra i ragazzi come veicolo di educazione e formazione».
Così gli altri premi: premio Grandi Lettori “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri); premio Enel “Il destino di un bomber” di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd); premio Terna “Ghedo” di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (ed. Minerva); premio Blu Banca “Ago. Una vita da campione” di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli).









