Un vero e proprio impatto devastante quello di Shikun Peng nel campionato di SuperLega. Arrivato in Italia appena venerdì mattina, il centrale cinese di 26 anni ha avuto a disposizione poco più di 48 ore per conoscere squadra, staff e schemi prima di scendere in campo contro Milano. Il risultato? Una prestazione straordinaria: vittorie per 3-0, 12 punti totali di cui ben 8 muri, restando sul parquet del PalaSport per tutti i 90 minuti di gioco.
A dispetto delle poche ore di sonno e del lungo viaggio, Peng ha mostrato una serenità e una presenza tecnica che hanno conquistato subito coach Daniele Morato e il pubblico presente.
“Due giorni a disposizione per prepararmi erano pochi, avevo viaggiato e dormito poco, ma fisicamente mi sentivo pronto”, ha raccontato il centrale. “Ho parlato con il coach cercando di metabolizzare tutto e il resto è venuto da solo. Onestamente io stesso sono rimasto sorpreso dalla mia prestazione, ma è stato un grandissimo inizio”.
Oltre ai numeri da capogiro a muro, a fare la differenza è stato l’inserimento lampo del giocatore all’interno del gruppo. Per Peng, la sintonia con lo staff e con i compagni è l’elemento fondamentale per costruire i successi della squadra:
“Penso che la comunicazione sia la base per vincere. Più parliamo, meglio ci capiamo in campo. Qui a Cisterna ho trovato un ambiente ideale, tutti sono stati accoglienti e pronti ad aiutarmi per qualsiasi esigenza”.
Un esordio condito anche da un’emozione speciale: trovarsi di fronte a Robertlandy Simon, da sempre il suo punto di riferimento nel ruolo.
“Avere davanti Simon è stato incredibile: è sempre stato il mio idolo. Giocare contro di lui era un sogno e non solo l’ho realizzato, ma abbiamo anche vinto. Meglio di così non avrei potuto iniziare”.
Archiviata la prima vittoria, il centrale fissa già l’obiettivo sulla complessa trasferta contro Trento, consapevole dell’altissimo livello del volley italiano: “La SuperLega è un campionato unico per intensità e atmosfera. Per continuare su questa strada servono quattro capisaldi: concentrazione, esecuzione, coraggio e fiducia”.
Un biglietto da visita da applausi per il nuovo gigante dell’oriente, pronto a far sognare ancora i tifosi di Cisterna.









