Sorelle sparite, il padre denuncia comunità e Servizi Sociali

Alisya e Sarah Di Giacinto

Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di Minturno scomparse ormai da una settimana dalla comunità educativa di Civitella Alfedena, in Abruzzo. Nelle scorse ore il padre delle ragazze, Stefano Di Giacinto, ha formalizzato una denuncia nei confronti della struttura che ospitava le figlie e dei Servizi Sociali che seguivano il caso.

L’uomo si è recato presso la stazione dei Carabinieri di Scauri per presentare la denuncia, che si aggiunge al fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Sulmona, che coordina le indagini sulla scomparsa delle due minorenni.

Nel frattempo proseguono senza sosta le ricerche. I Carabinieri stanno operando sia in Abruzzo che nel sud pontino, anche con l’ausilio di droni e cani molecolari, ma al momento non sono emerse tracce utili a individuare le ragazze.

Con il passare dei giorni cresce l’ansia della famiglia. Gli appelli lanciati pubblicamente non hanno ancora prodotto risultati e restano numerosi gli interrogativi attorno alla fuga delle due sorelle dalla comunità.

Secondo quanto emerso, il percorso delle due ragazze sarebbe stato particolarmente complesso. Dopo un primo trasferimento a Cassino, le sorelle sarebbero state successivamente separate: Sarah, la più giovane, trasferita a Rieti, mentre Alisya era stata collocata nella struttura di Civitella Alfedena, dove in seguito l’aveva raggiunta anche la sorella minore.

La fuga sarebbe avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorso. Gli investigatori stanno cercando di capire se le due abbiano agito autonomamente o se abbiano ricevuto aiuto dall’esterno.

Gli inquirenti continuano a lavorare per ricostruire ogni passaggio della vicenda, nella speranza di ritrovare al più presto Sarah e Alisya e fare piena luce sulle circostanze della loro scomparsa.