di Ivan Simeone
Dal prossimo 21 luglio le imprese artigiane del Lazio potranno presentare domanda per accedere al contributo a fondo perduto previsto dal bando regionale “Valore Artigiano 2026”.
Si tratta di una misura importante pensata dalla Regione Lazio per sostenere un settore storico e fondamentale per l’economia del territorio, offrendo alle imprese artigiane una concreta opportunità di crescita, innovazione e rilancio.
Per chi è interessato sarà fondamentale non aspettare l’ultimo momento: è necessario prepararsi per tempo, raccogliere la documentazione richiesta e organizzare al meglio il progetto di investimento da presentare.
Il contributo previsto copre fino al 60% dell’investimento, con un importo massimo riconoscibile di 12 mila euro. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda di partecipazione. La misura è stata presentata dall’Assessore alle attività produttive della Regione Lazio, on. Roberta Angelilli, con il Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Lazio on. Vittorio Sambucci.
Il bando sostiene diversi ambiti di intervento, con l’obiettivo di accompagnare le aziende artigiane verso un modello sempre più moderno, competitivo e sostenibile. Tra le spese ammesse rientrano la digitalizzazione dell’impresa, attraverso la realizzazione di siti web, e-commerce e attività di comunicazione e social media marketing; acquisto di macchinari, attrezzature e impianti necessari allo svolgimento e al miglioramento dell’attività produttiva; transizione ecologica, con interventi dedicati all’efficienza energetica e all’installazione di impianti fotovoltaici; innovazione di prodotto, attraverso lo sviluppo di nuovi servizi o prodotti e il miglioramento della qualità delle lavorazioni; ammodernamento dei laboratori e dei siti produttivi esistenti; partecipazione a fiere ed eventi, strumenti fondamentali per promuovere le attività artigiane e ampliare le opportunità di mercato.
Per conoscere gli ultimi dettagli operativi sarà necessario attendere ancora qualche giorno, in attesa della pubblicazione dei formulari ufficiali da parte della Regione Lazio. Nel frattempo, però, è già possibile predisporre la documentazione di base e definire gli interventi che si intendono realizzare.
Un aspetto particolarmente importante riguarda la corretta gestione della domanda e della successiva fase di rendicontazione. Quest’ultima rappresenta un momento delicato del percorso, perché dalla corretta presentazione dei documenti dipende la possibilità di ottenere effettivamente il contributo assegnato.
Le imprese artigiane rappresentano una componente essenziale dell’economia laziale. Sono realtà spesso familiari, profondamente radicate nei territori, capaci di unire esperienza, creatività e capacità produttiva. Dall’artigianato artistico alle attività manifatturiere, dai servizi specializzati alla trasformazione dei prodotti, queste imprese contribuiscono ogni giorno allo sviluppo economico e sociale della regione.
Sostenere finanziariamente il settore artigiano, così come quello del commercio di vicinato, significa non soltanto aiutare le singole aziende, ma anche tutelare un patrimonio fatto di competenze, professionalità e conoscenze che rappresentano un valore per l’intera comunità.
Artigianato e commercio costituiscono un binomio fondamentale per l’economia locale: due settori che devono essere accompagnati verso l’innovazione, la sostenibilità e nuove opportunità di crescita.
Investire nelle imprese artigiane e nel commercio significa dare forza ai territori, sostenere il lavoro, valorizzare le competenze e costruire nuove prospettive per il futuro.









