Fondi, Venditti candidato sindaco del centrosinistra

Sarà Salvatore Venditti il candidato sindaco della coalizione progressista alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. L’intesa è stata raggiunta tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, che hanno individuato nel consigliere comunale uscente la figura su cui costruire l’alternativa politica per la città.

La decisione nasce dalla volontà di aprire una nuova fase amministrativa, superando un modello ritenuto distante dalle esigenze della comunità e caratterizzato, secondo la coalizione, da logiche ristrette. L’obiettivo è quello di ricucire il rapporto tra cittadini e istituzioni, promuovendo partecipazione e inclusione.

L’individuazione del candidato rappresenta un passaggio strategico all’interno di un percorso più ampio, che punta ad allargare il fronte progressista coinvolgendo anche realtà civiche e sociali che non si riconoscono nell’attuale maggioranza né nel centrodestra.

Venditti ha accolto la candidatura con emozione, sottolineando il valore collettivo del progetto: «Sono emozionato e fiero di questa scelta. Il mio non sarà il ruolo di un leader, ma di un “collante”, capace di tenere insieme sensibilità diverse e costruire una sintesi».

Il candidato ha poi chiarito la sua idea di amministrazione: «Il sindaco non è il primo cittadino, ma l’ultimo, perché deve rappresentare tutti. Per farlo bisogna stare accanto a chi è in difficoltà, a chi non riesce a migliorare la propria condizione, ai giovani che sono costretti a lasciare la città e alle famiglie che aspettano servizi e spazi adeguati, come aree verdi per i bambini».

Infine, l’impegno per il futuro: «Da oggi sarò all’ascolto e al servizio della comunità, e lo sarò ancora di più dopo le elezioni, se i cittadini mi daranno fiducia».

Sostegno convinto arriva anche dalle forze politiche della coalizione. «Siamo certi che Venditti rappresenti un modo diverso di fare politica, più attento ai bisogni reali delle persone», afferma Gaia Pernarella di Sinistra Italiana Ausoni, che sottolinea l’importanza di temi come diritti sociali, ambiente e cultura.

Anche il Movimento 5 Stelle locale ribadisce la propria adesione al progetto: «Abbiamo scelto questo percorso perché crediamo possa dare voce a chi spesso resta escluso, superando logiche che favoriscono sempre gli stessi interessi».

Sulla stessa linea il Partito Democratico, con il segretario cittadino Lorenzo Cervi: «Sosteniamo con convinzione questa candidatura, che rappresenta un’alternativa concreta e credibile. Lavoreremo insieme per costruire una città più equa, capace di valorizzare le proprie energie e guardare avanti con fiducia».