Sessanta milioni di euro dal governo nazionale per ripristinare il treno da Roma a Terracina. È stato approvato oggi un emendamento al Decreto Commissari per finanziare la riapertura della stazione centrale di Terracina, riattivando così il collegamento con la stazione di Priverno Fossanova, interrotto da una frana nel settembre del 2012. Un intervento reso particolarmente complesso e oneroso dalla necessità di adeguare l’intera infrastruttura, per decine di chilometri, alle nuove normative nazionali ed europee in materia di sicurezza e operatività.
Che si aggiunge all’intervento per la messa in sicurezza del Monte Cucca da cui si originò la frana, finanziato con 10 milioni di euro dalla Regione Lazio.
«Un risultato straordinario frutto di un grande lavoro di squadra, atteso da troppi anni, in cui erano rimasti in pochi a crederci – il commento del Sindaco di Terracina Francesco Giannetti. Il mio ringraziamento va al Governo del Presidente Giorgia Meloni e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che dal primo giorno ha manifestato la volontà di riattivare la linea ferroviaria. Un punto di svolta decisivo per questo iter, lungo e complesso, è stato proprio la convocazione da parte del Ministero dei Trasporti di un tavolo tecnico allargato a tutti gli attori.
Un impegno corale, a cui hanno partecipato in primis il sottosegretario Claudio Durigon, che fin dall’inizio ha sostenuto questo progetto, e si è sempre messo a disposizione del nostro Comune, oltre al viceministro Edoardo Rixi e al nostro europarlamentare Nicola Procaccini. Una sinergia che ha visto in prima linea anche il presidente Rocca e l’assessore Fabrizio Ghera”, ha proseguito il Sindaco Giannetti.
«Una notizia che ci riempie di gioia, una promessa mantenuta dal ministro Salvini, che aveva ribadito il suo impegno per Terracina al termine della presentazione di un altro grande progetto per la provincia. Con lo stanziamento di questa importante somma potremo finalmente restituire alla Città una linea ferroviaria attesa da troppo tempo. Un grazie doveroso, oltre che al Ministro Salvini, va anche al Governo e alla Regione Lazio perché hanno compreso l’importanza per Terracina di far viaggiare nuovamente su ferro cittadini, lavoratori e turisti e soprattutto farli arrivare e/o partire direttamente dalla nostra città», ha dichiarato l’Assessore ai Trasporti Nicoletta Rossi.
“Quella di oggi è una notizia che mi emoziona profondamente, perché rappresenta il risultato di una battaglia che affonda le sue radici in anni di impegno concreto per la nostra città. L’emendamento approvato, che comporta uno stanziamento di 60 milioni di euro per il ripristino della linea ferroviaria Priverno-Terracina, segna un passaggio decisivo e atteso da anni per il nostro territorio. Quando ricoprivo il ruolo di assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile nella giunta guidata dall’allora sindaco Nicola Procaccini, abbiamo scelto di credere in questo progetto con determinazione, anche quando sembrava difficile. Abbiamo letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo per i nostri concittadini, per i pendolari, per il futuro di Terracina. È per questo che oggi provo un grande senso di orgoglio e soddisfazione. Noi c’eravamo, abbiamo lavorato ai primi finanziamenti e abbiamo acceso un percorso che oggi vede finalmente risultati concreti. Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Governo per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio. Un ringraziamento va inoltre ai senatori che hanno sostenuto e firmato l’emendamento, in particolare al senatore Nicola Calandrini. Desidero poi ringraziare il presidente della Regione Francesco Rocca per il grande lavoro portato avanti, insieme all’assessore regionale Fabrizio Ghera, che ha dimostrato attenzione e concretezza non solo su questo intervento strategico, ma anche con lo stanziamento di 10 milioni di euro per il Monte Cucca, altro segnale importante per il nostro territorio. Un pensiero di riconoscenza va anche a Nicola Procaccini che, pur non essendo più sindaco, ha continuato a seguire e sostenere questo percorso anche dal Parlamento europeo di Bruxelles, così come fa costantemente per tutte le questioni che riguardano la città di Terracina. È una conquista che racconta una storia di sacrifici, di lavoro e di amore per la propria comunità. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione, avendo sempre Terracina nel cuore.”
Così, in una nota, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Zappone.
Il ripristino della linea ferroviaria Priverno–Terracina rappresenta un risultato concreto e atteso da anni, che segna una svolta fondamentale per la città e per l’intero territorio pontino.
“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento che destina complessivamente 60 milioni di euro all’avvio delle attività progettuali e agli interventi di ripristino della tratta” il Commento del Senatore Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio e programmazione economica.
“Ho sostenuto con convinzione questo intervento, figurando tra i firmatari dell’emendamento, e la Commissione Bilancio che presiedo ha svolto un ruolo determinante nel suo esame, dando il via libera allo stanziamento delle risorse.
Parliamo di un risultato storico, frutto di un lavoro serio e condiviso, che consente finalmente di superare una lunga fase di stallo che ha penalizzato il territorio”.
L’emendamento prevede, nel dettaglio, l’avvio delle attività progettuali e degli interventi necessari al ripristino della linea, con uno stanziamento di 9 milioni di euro per il 2027 e 51 milioni di euro per il 2028.
“Con questo passaggio sblocchiamo fondi fondamentali e poniamo le basi per il ritorno di un’infrastruttura strategica, capace di migliorare i collegamenti, sostenere lo sviluppo economico e rafforzare la coesione del territorio.
Oggi possiamo guardare con maggiore concretezza al ritorno del collegamento ferroviario tra Priverno e Terracina, dando finalmente risposta a una richiesta storica di cittadini e imprese e colmando un divario infrastrutturale che durava da troppo tempo.”









