Terracina, galleria Tempio di Giove e ferrovia: l’intervento del sindaco Giannetti

Il sindaco di Terracina Francesco Giannetti interviene sul caso della galleria Tempio di Giove e sulla tratta ferroviaria Terracina-Priverno Fossanova, dopo le iniziative politiche delle ultime ore legate allo stato dei lavori dell’infrastruttura lungo l’Appia. Un intervento che arriva dopo l’interrogazione parlamentare presentata dal deputato del Pd Matteo Orfini e la convocazione di una commissione regionale da parte del consigliere Cosmo Mitrano.

Al centro resta il nodo dei ritardi accumulati dal cantiere della galleria di Monte Giove, un’opera attesa da anni dal territorio e considerata strategica per la viabilità del sud pontino. Giannetti, però, rivendica il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale e sottolinea di essere in contatto costante con Anas, anche senza trasformare ogni confronto istituzionale in una comunicazione pubblica.

«Da diversi giorni sto notando una certa ansia comunicativa da parte di alcuni partiti dell’opposizione, a tutti i livelli. Nelle ultime ore sia il PD con una interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Orfini, che FI con la convocazione della commissione regionale da parte dell’onorevole Mitrano, si stanno interessando dei lavori svolti da Anas all’interno della galleria di Monte Giove.
Lavori che effettivamente sono in ritardo rispetto alla tabella di marcia inizialmente prevista nel 2021. Io sono molto contento di questa attenzione riservata alla nostra città da parte delle alte sfere di PD e FI. Anzi, ci sarebbe solo da rallegrarsene, se non fosse che persino a me che non sono un politico, non sfugge il tentativo di sminuire l’attività sul campo posta in essere dal sottoscritto e dai movimenti politici che mi aiutano quotidianamente nell’amministrazione di Terracina.

Conosco già le risposte che darà Anas in entrambe le situazioni, perché sono in costante contatto con i suoi dirigenti pure se non faccio un comunicato stampa dopo ogni singolo incontro. L’ultimo di questi si è svolto appena tre giorni fa presso la sede della Provincia di Latina, alla presenza del Presidente Carnevale, dove abbiamo avuto nuovi aggiornamenti in merito ai lavori in corso nella galleria di Monte Giove, dopo aver affrontato la questione, altrettanto importante, del nuovo Ponte sul Sisto.
In estrema sintesi, ANAS ha spiegato che i lavori alla prima canna della galleria stanno richiedendo più tempo del preventivato perché si sta lavorando sull’impiantistica relativa ad entrambe le canne. Ne conseguirà una riduzione dei tempi di lavorazione preventivati sulla seconda canna. Ma ulteriori e più dettagliate informazioni sarà lo stesso responsabile regionale di Anas Marco Moladori a fornirle il prossimo 22 maggio, in occasione del punto stampa previsto a Terracina con i vertici della Regione Lazio, per l’apertura del cantiere sulla parete rocciosa di Monte Cucca.

Sono molto fiducioso che entro la fine dell’anno potranno cominciare anche i lavori di RFI direttamente sul tratto ferroviario. Ma del cronoprogramma completo verrà data una puntuale comunicazione appena definita la progettazione. Mi rendo conto che il fatto di non essere pratico di certi rituali della politica, possa far pensare che “altri” stanno facendo, mentre io no. Non è così. Qui si lavora duro, seppur tra mille difficoltà e i risultati matureranno uno dopo l’altro. Per fortuna non sono solo. Ci sono consiglieri e assessori capaci ad accompagnarmi, alti rappresentanti istituzionali che non hanno mai fatto mancare il loro prezioso supporto. E poi ci sono i tanti terracinesi che incontro nella vita reale, più che su Facebook, che mi incoraggiano ogni giorno e mi danno forza quando gli ostacoli sembrano troppo alti. Grazie a tutti. Torno a lavorare.»

Secondo quanto riferito dal primo cittadino, dunque, il ritardo sulla prima canna della galleria sarebbe legato agli interventi sull’impiantistica, che riguardano entrambe le canne dell’infrastruttura. Un passaggio che, nelle intenzioni, dovrebbe consentire di ridurre successivamente i tempi di lavorazione sulla seconda parte dell’opera.
Nuovi dettagli sono attesi per il 22 maggio, quando a Terracina è previsto un punto stampa con Anas e Regione Lazio in occasione dell’apertura del cantiere sulla parete rocciosa di Monte Cucca. In quella sede, ha spiegato Giannetti, il responsabile regionale di Anas Marco Moladori dovrebbe fornire aggiornamenti più approfonditi sullo stato dei lavori.

Il sindaco ha poi aperto anche al tema della ferrovia Terracina-Priverno Fossanova, esprimendo fiducia sulla possibilità che entro la fine dell’anno possano partire i lavori di Rfi sul tratto ferroviario. Anche in questo caso, però, il cronoprogramma completo sarà comunicato solo una volta definita la progettazione.

Il caso resta quindi aperto sia sul fronte della viabilità stradale sia su quello del collegamento ferroviario, due partite considerate decisive per Terracina e per l’intero comprensorio. Ma Giannetti respinge l’idea di un’amministrazione ferma e rivendica un lavoro condotto lontano dai riflettori, tra incontri tecnici, interlocuzioni istituzionali e aggiornamenti con gli enti coinvolti.