Il parcheggio multipiano della stazione di Latina Scalo finisce al centro delle polemiche. A sollevare il caso è il capogruppo di Latina Bene Comune, Dario Bellini, che denuncia una situazione di sostanziale abbandono della struttura comunale, utilizzata come parcheggio gratuito nonostante sia destinata alla sosta a pagamento.
Secondo Lbc, da mesi il multipiano sarebbe privo di una gestione effettiva: sbarre di ingresso e uscita alzate, cassa automatica fuori servizio, pulsante SOS non funzionante e assenza di guardiania. Una situazione che, sostiene Bellini, comporterebbe una perdita economica per il Comune proprio mentre l’ente affronta difficoltà di bilancio.
«Vogliamo sapere chi gestisce oggi quell’immobile e quanto sta perdendo il Comune di Latina», afferma Bellini, annunciando la richiesta di convocazione della Commissione Trasparenza.
Nel comunicato, Lbc richiama anche la relazione del dirigente finanziario approvata nell’ambito della verifica degli equilibri di bilancio. «L’equilibrio di bilancio è stato raggiunto anche grazie all’iscrizione di 897.174,06 euro derivanti da una sentenza favorevole, senza i quali non sarebbe stato garantito», si legge nel documento citato dal movimento.
Per Bellini appare quindi contraddittorio che «un immobile comunale destinato a generare entrate venga lasciato per mesi in condizioni tali da non garantire più un solo euro».
Lbc chiede di chiarire diversi aspetti della vicenda: «Chi ha formalmente la responsabilità della gestione della struttura? Quale soggetto è tenuto a garantirne il funzionamento e la sicurezza? Quali obblighi sono stati assunti dal gestore della sosta e quali sono stati effettivamente adempiuti? E soprattutto: è stato quantificato il mancato introito per il Comune di Latina?».
Il movimento ricorda inoltre che da settembre dovrebbe entrare in funzione il nuovo affidatario del servizio di sosta e ritiene necessario fare chiarezza prima del passaggio di consegne.
«Da una parte il Comune ci dice che deve tagliare servizi importanti perché le entrate sono in calo. Dall’altra, un immobile comunale destinato a generare entrate viene lasciato per mesi senza una gestione efficace», conclude Bellini. «A Latina Scalo, intanto, le sbarre restano alzate».









