Topi, sporcizia e bagni chiusi: il Nas svela le criticità della scuola Goldoni

Foto generica (foto ilGiornale.it)

La scuola Goldoni di Latina resterà chiusa fino a mercoledì 27 novembre, nella speranza che siano risolte tutte le problematiche emerse oggi a seguito del sopralluogo dei carabinieri del Nas.

Il sindaco di Latina Damiano Coletta ha disposto, con propria ordinanza, la chiusura temporanea del plesso di via Sezze 25 al fine di eseguire gli interventi volti al ripristino della sicurezza dell’igiene dell’edificio, ordinando al dirigente scolastico la pulizia immediata di tutto l’edificio, notiziando l’Amministrazione riguardo alla programmazione ed al termine della stessa, al fine di predisporre un’adeguata verifica e l’individuazione di spazi idonei per il deposito del materiale di pulizia attualmente localizzato nei servizi igienici che sono stati rinvenuti chiusi, al fine di rendere tali servizi accessibili e utilizzabili, notiziando
l’Amministrazione al riguardo. Il primo cittadino ha inoltre ordinato ai dirigenti dei servizi comunali Decoro, Ambiente e Scuola, per quanto di rispettiva competenza, tutti gli
interventi necessari a ripristinare le carenze strutturali riscontrate dal Nas, e dopo l’azione di pulizia della scuola ad un nuovo intervento di disinfestazione nonché ad ogni altro atto consequenziale non anteriormente disposto.

L’ordinanza sindacale scaturisce da un dettagliatissimo verbale dei carabinieri del Nas stilato all’esito del sopralluogo di oggi in cui sono stati rinvenuti escrementi di topi in alcuni bagni e non solo. Il Nas ha trovato bagni chiusi e utilizzati come magazzini, un intero seminterrato allagato, pieno di acqua stagnante, fessure, e soprattutto una scuola sporca, con polveri e insetti morti. Insomma, un disastro. Tredici in tutto le contestazioni, tre imputabili al Comune che conta di risolvere nel più breve tempo possibile. Si tratta di porte che non chiudono bene, nel senso che non c’è una perfetta aderenza con il pavimento, una serie di fessure da chiudere con grate, e una pompa di sollevamento rotta che non consente l’eliminazione dell’acqua piovana dal seminterrato.

Oggi, mentre era in corso il sopralluogo del Nas, gli assessori Gianmarco Proietti ed Emilio Ranieri con i dirigenti Giuseppe Bondì, Micol Ayuso e Umberto Cappiello, responsabili dei servizi Ambiente, Decoro e Scuola, durante un incontro con la dirigenza scolastica, hanno avuto modo di parlare anche con i genitori apprendendo circostanze sconosciute fino a quel momento, come quelle della chiusura di bagni e della scarsa pulizia. Circostanze riscontrate poco più tardi dalla verifica del Nas.

Si lavorerà anche nel fine settimana a che sia ripristinata l’igiene all’interno della scuola Goldoni. “Sono state date disposizioni ben precise agli uffici comunali – ha sapere l’assessore alla pubblica istruzione Proietti -, serve impegno e collaborazione anche da parte della scuola”.

Saranno effettuati nuovi interventi di sanificazione e derattizzazione approfondita. L’amministrazione comunale vuole approfondire anche la provenienza dei topi, ovvero dove si trovano le tane. Per questa ragione l’assessore Ranieri ha chiesto un intervento anche di Acqualatina.

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Ma intanto è polemica. Dopo gli interventi di Fdì e Forza Italia si fa sentire anche la Lega: “La situazione delle nostre scuole appare davvero fuori dal controllo di questa amministrazione comunale – ha dichiarato il consigliere comunale Vincenzo Valletta -. L’ispezione del Nas avvenuta oggi presso la scuola Goldoni di via Sezze è un’ulteriore certificazione del fallimento di chi oggi amministra questa città. Non era mai accaduto in passato che le scuole venissero chiuse per la presenza di topi, così come non era mai accaduto in passato che nemmeno un anno dopo aver effettuato dei lavori di manutenzione la stessa struttura interessata venisse di nuovo chiusa perché quei lavori non erano stati eseguiti a regola d’arte”.

 

 

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