La Del Prete Virtus Volley Latina è di nuovo in Serie D. La formazione guidata da coach Luca Schivo ha chiuso nel modo migliore una stagione da incorniciare, superando con un netto 3-0 l’Aurelio nella finale play-off e certificando così una promozione arrivata al termine di un percorso lungo, solido e costruito nel tempo.
Una vittoria costruita nel tempo, che affonda le radici in un progetto tecnico chiaro e coerente. Schivo ha infatti lavorato su un gruppo cresciuto insieme negli anni, molte delle atlete sin dai percorsi giovanili, trasformandolo in una squadra capace di centrare due promozioni consecutive nei play-off e riportare Latina in Serie D.
Non è solo un ritorno, ma la conferma di un’identità sportiva forte. Il club aveva scelto la strada della ricostruzione dopo l’esperienza in Serie C, puntando sul vivaio e su un progetto tecnico sostenibile, con l’obiettivo di riportare la prima squadra su livelli competitivi nel medio periodo. Obiettivo centrato.
A sottolinearlo anche coach Luca Schivo, che ha evidenziato la complessità della stagione: dall’infortunio del capitano Sara Del Prete in estate fino alla necessità di ridisegnare assetti e gerarchie, con la squadra che ha però saputo compattarsi nei momenti decisivi.
“Sono state bravissime, hanno disputato la miglior partita della stagione, andando oltre l’obiettivo iniziale della salvezza”, ha spiegato il tecnico, che ha voluto rimarcare la crescita del gruppo e la capacità di reagire alle difficoltà.
Sulla stessa linea il presidente Gianfranco Timotini, che ha parlato di una squadra capace di smentire i pronostici della vigilia: “L’Aurelio arrivava forte di due vittorie nette, ma in campo si è visto tutt’altro”.
Un successo che appartiene all’intera struttura societaria, dai dirigenti allo staff tecnico fino alle giocatrici, protagoniste di un percorso che ha riportato entusiasmo e ambizione.
E ora, per la Del Prete Virtus Volley Latina, si apre un nuovo capitolo: quello della Serie D ritrovata, ma con la sensazione che il progetto sia soltanto all’inizio.












