Il Cisterna Volley riparte da Filippo Lanza e così non potrebbe non essere. La stagione 2026-27 si costruirà – ancora – sulle spalle del numero 10 che ha capitanato l’Italia verso l’argento alle olimpiadi di Rio 2016.
Dopo la breve parentesi a Shanghai, Lanza è pronto a ripartire da dove aveva lasciato: dare una mano ai ragazzi di Morato e prendersi ancora la scena in Superlega, dove quest’anno ha ben figurato, da leggenda quale è di questo sport.
“Cisterna era la prima scelta – ha detto Lanza ai micorofoni della società – e neanche per un secondo ho pensato ad un’alternativa. La società mi ha rinnovato la fiducia e il resto è venuto da sé. Qui sto bene, si lavora con un progetto giovane che mi è piaciuto fin da subito, seguendo un percorso di crescita basato sul lavoro e sulla programmazione. La passata stagione in fase di trattativa il club mi aveva parlato del piano, e poi nella realtà è stato così. Alle parole, sono seguiti i fatti”.
“Non so dire adesso se il prossimo sarà il mio ultimo anno da giocatore di Volley. Potrebbe esserlo, o forse no! Dipende dalle sensazioni che avrò alla fine della stagione: per continuare dovranno coincidere più cose, dalla forma fisica a quella mentale, con la consapevolezza di poter giocare al massimo”.
“E’ normale – chiosa – che a 35 anni il mio ruolo sia anche quello di trasmettere l’esperienza ai giovani. Cisterna è un posto ideale dove poter fare pallavolo come piace a me. A livello societario parliamo di persone che conoscono il volley e sono uomini di sport: ci si confronta nel modo giusto, si rema tutti dalla stessa parte, si lavora benissimo”.









