Latina, uccide la moglie e tenta il suicidio. Tragedia familiare in via Pisacane

I carabinieri in via Pisacane a Latina davanti al palazzo dell'omicidio di Anna Recalcati

Dramma familiare questa sera poco prima delle 22 in pieno centro a Latina dove una donna di 69 anni, Anna Recalcati, è stata uccisa dal marito Ernesto Cardosi, 72enne originario di Marsala, che poi avrebbe tentato il suicidio. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri giunti sul posto, in via Pisacane, la donna sarebbe stata presa a botte e poi raggiunta da un colpo d’arma da fuoco alla testa. Il dramma della follia è avvenuto al sesto piano di Palazzo Pennacchi, all’interno dell’abitazione dell’anziana coppia. L’uomo si trova ora in ospedale dove è stato sottoposto a lavanda gastrica.

A coordinare le indagini è il sostituto procuratore Gregorio Capasso, arrivato in via Pisacane intorno alle 23.15, con il medico legale Maria Cristina Setacci e con il comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Eduardo Calvi. La dinamica dell’accaduto è tutta da ricostruire.

Ad allertare il 118 è stato il figlio della coppia: aveva telefonato ai genitori e non avendo avendo avuto risposta, preoccupato, è corso nell’abitazione trovando la madre ormai esanime e il padre sotto choc. All’arrivo del personale del pronto intervento sanitario la vittima era distesa sul letto, in posizione prona. L’uomo sotto è stato trovato in un’altra stanza e portato con urgenza al Goretti.

La tragedia di questa sera, consumata tra le pareti domestiche, è avvenuta a distanza di un mese esatto dall’omicidio-suicidio di via Toscana dove Piero Romano, 71 anni, aveva sparato al padre Emanuele, 97 anni, uccidendolo nella sua abitazione per poi togliersi la vita.

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