Il Comune di Latina si prepara a nominare un nuovo comandante della Polizia Locale. L’annuncio è arrivato nel corso dell’ultimo question time in Consiglio comunale, in risposta a un’interrogazione presentata dai consiglieri di Latina Bene Comune Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton.
A fornire chiarimenti è stato l’assessore Gianluca Di Cocco, delegato dal sindaco Matilde Celentano, che ha confermato l’avvio dell’iter amministrativo per il reclutamento della figura apicale del Corpo.
“Con l’apposita variazione di bilancio in corso di approvazione e il relativo aggiornamento della programmazione assunzionale sono state incrementate le risorse necessarie per procedere al reclutamento della figura del comandante della Polizia Locale per l’anno 2026, a tempo pieno e indeterminato”, ha spiegato l’assessore.
La questione nasce dalla situazione creatasi dopo il trasferimento definitivo dell’ex comandante Francesco Passaretti al Comune di Firenze. Come ricordato dall’amministrazione, Passaretti aveva assunto l’incarico nel capoluogo toscano già dal 4 aprile 2023 in regime di aspettativa, mantenendo però il rapporto di lavoro con il Comune di Latina. Solo il 3 aprile scorso, con il completamento della procedura di mobilità, il posto è diventato ufficialmente vacante.
Nel corso del dibattito, Di Cocco ha respinto le critiche dell’opposizione relative alla gestione del comando negli ultimi anni. In particolare ha precisato che all’architetto Daniela Prandi non è mai stato attribuito il ruolo di comandante, ma esclusivamente un incarico dirigenziale ad interim finalizzato a garantire la continuità amministrativa del Dipartimento Polizia Locale e Protezione Civile.
Secondo l’assessore, le competenze operative proprie del Corpo sarebbero sempre rimaste in capo alla funzionaria Sabrina Brancato, vice comandante, il cui incarico è stato successivamente confermato dal sindaco per assicurare continuità all’azione amministrativa.
Una ricostruzione che non convince però Latina Bene Comune. Il consigliere Dario Bellini ha contestato la distinzione tra funzioni amministrative e operative sostenuta dalla maggioranza, sottolineando come alcuni atti organizzativi del Corpo siano stati comunque firmati dalla dirigente incaricata ad interim.
Per Bellini il tema centrale resta soprattutto politico. “Per tre anni a Latina si è scelto di non avvalersi di un comandante della Polizia Locale. E questo, per noi, è già un fatto grave”, ha dichiarato al termine della discussione.
Al di là delle polemiche, il dato concreto emerso dall’aula è che il Comune ha avviato il percorso che porterà alla pubblicazione del bando e all’assunzione del nuovo comandante della Polizia Locale, una figura attesa da tempo e destinata a guidare stabilmente il Corpo dopo un lungo periodo di gestione transitoria.









