Svolta positiva per i lavoratori della ristorazione dell’Ospedale Santa Maria Goretti. È stato infatti raggiunto un accordo che consente alle maestranze interessate di continuare a operare a Latina, attraverso l’attivazione di un Contratto di Solidarietà Difensivo finalizzato a salvaguardare l’occupazione e a garantire continuità lavorativa al personale coinvolto.
L’intesa è stata sottoscritta dal Sindacato CLAS, che ha firmato l’accordo ai sensi degli articoli 21 e 29 del D.Lgs. 148/2015, oltre che delle successive modifiche e integrazioni previste dalla normativa vigente, compresa la Legge 234/2021. Il provvedimento avrà validità dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2028 e riguarda tutti i lavoratori in forza presso la mensa del nosocomio pontino.
Il contratto prevede una riduzione dell’orario di lavoro fino a un massimo del 70% rispetto all’orario contrattuale settimanale. La riduzione individuale non potrà comunque superare il 70% dell’orario giornaliero, settimanale o mensile stabilito dal contratto, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge.
Le ore non lavorate saranno coperte dal trattamento di integrazione salariale straordinaria previsto dalla normativa. L’azienda si è inoltre impegnata ad anticipare mensilmente ai dipendenti le somme spettanti, così da evitare ulteriori difficoltà economiche alle famiglie coinvolte.
La vicenda era emersa all’inizio di maggio, quando Innova S.p.A., titolare del servizio mensa dell’ospedale, aveva comunicato ai sindacati la decisione di chiudere la cucina interna del Goretti, trasferendo la produzione dei pasti nel centro cottura di Pomezia a partire dal 4 maggio 2026. Da lì erano nate le proteste sindacali, in particolare da parte del Sindacato CLAS, che rappresenta la maggior parte dei lavoratori impiegati nel servizio.
Soddisfazione è stata espressa dal segretario generale di CLAS, Davide Favero, che ha parlato di una trattativa complessa, ma condotta con l’obiettivo prioritario di difendere l’occupazione e limitare gli effetti più pesanti della crisi. Il sindacato ha annunciato che continuerà a monitorare l’applicazione dell’accordo, mantenendo alta l’attenzione sul futuro dei dipendenti del Santa Maria Goretti.









