Omicidio a Latina, Calandrini invoca il potenziamento della Questura

Calandrini, presidente della 5a commissione bilancio del Senato

“L’omicidio avvenuto ieri sera nel centro di Latina è un fatto di estrema gravità, sul quale sono certo che gli investigatori faranno piena luce. Esprimo la mia gratitudine alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della commissione Bilancio e coordinatore provinciale del partito.

“Quanto accaduto non deve diventare occasione per allarmismi. In questi anni sono stati compiuti passi avanti importanti sulla sicurezza e altri stanno per concretizzarsi, come il ritorno del presidio della Polfer a Latina Scalo, il cui iter è già avviato”.

“Un episodio tanto grave però impone una riflessione sulla necessità di adeguare ulteriormente i presidi alle caratteristiche e alla crescita del territorio. Latina è un crocevia tra l’area romana e quella campana, è una provincia molto estesa e presenta dinamiche che richiedono organici e strutture adeguati”.

Calandrini ricorda di aver già portato la questione all’attenzione del Viminale nel 2024 con un’interrogazione per innalzare la fascia della Questura di Latina: “Tornerò a sottoporre la questione al Governo per verificare se oggi ci siano le condizioni per compiere questo ulteriore passo. Non si tratta di mettere in discussione il lavoro delle Forze dell’ordine, che è encomiabile, ma di metterle nelle condizioni di operare con risorse più rispondenti alle esigenze di un territorio cresciuto”.

“La sicurezza è la prima condizione della libertà e non può essere affidata agli slogan”.