Blitz notturno in Abc, l’azienda denuncerà gli esponenti della Lega

    L’azienda Abc sporgerà denuncia contro chi è entrato, nella notte del 5 luglio scorso, nel sito. Si tratta di alcuni esponenti della Lega di Latina che avevano postato poi le foto mettendo in evidenza i rifiuti in attesa di smaltimento. La decisione è arrivata dopo aver attentamente esaminato gli atti.

    “Almeno per coloro che ricoprono cariche pubbliche – hanno detto dall’azienda – ci si sarebbe attesi un maggior rispetto delle regole, posto che la violazione di un sito presidiato, ancorché di proprietà pubblica, non è in alcun modo consentito. L’Azienda avrebbe certamente autorizzato l’accesso in un normale orario di lavoro.

    La prassi aziendale improntata, da sempre, alla massima trasparenza avrebbe infatti consentito ai consiglieri comunali di ottenere ogni e qualsiasi informazione loro necessaria, evitando di forzare le regole di accesso al perimetro aziendale e, conseguentemente, di provocare il licenziamento dell’addetto al servizio di portineria così come comunicatoci dalla società incaricata del servizio di vigilanza”.

    Spiegata poi la presenza di rifiuti ammassati: “La società Rida Ambiente ha interrotto il servizio di ricezione dei rifiuti per oltre una settimana, dal sabato 27 giugno al lunedì 6 luglio, comunicando dapprima un fermo impianto di tre soli giorni e poi prorogandolo ulteriormente, costringendo così Abc ad adoperarsi per cercare di contenere gli effetti di tale disagio sulla popolazione.

    L’Azienda dunque, a seguito di una situazione emergenziale ad essa non imputabile, con senso di responsabilità e vicinanza al proprio territorio, ha attivato una serie di soluzioni organizzative e logistiche per contenere gli effetti negativi sulla città generati dal fermo impianto prolungato di Rida.

    Tali operazioni non hanno compromesso in alcun modo l’ambiente, né la salute dei lavoratori di Abc anzi, hanno consentito di ridurre in modo molto significativo il quantitativo di rifiuti lasciati per le strade con rischi evidenti per la salute pubblica, specie in un periodo assolutamente particolare qual è il tempo che stiamo vivendo e per di più nei giorni di grande caldo”.