Coletta su ex Giacomini: “Il Suap ha lavorato bene, presto un assessore”

Il sindaco di Latina Damiano Coletta difende, da delegato alle Attività produttive – ancora per poco (ha detto che a breve nominerà un assessore) -, il progetto di rigenerazione che investe l’ex cinema Giacomini.

“Gli uffici del Suap – afferma il primo cittadino rispondendo alle polemiche di questi giorni – hanno lavorato con la consueta professionalità fornendo all’iter istruttorio il supporto dovuto, proponendo la delibera numero 391/2019 adottata dalla Giunta al termine dell’iter stesso che ha verificato la sussistenza dei requisiti e dei presupposti per l’ammissibilità dell’intervento edilizio in progetto. La Legge Regionale 7/2017 è stata applicata correttamente considerato che il progetto di rigenerazione dell’ex Giacomini riguarda la sola ristrutturazione interna al volume esistente con parziale cambio di destinazione d’uso (proprio ai sensi dell’art. 4 della stessa L.R. 7/2017). E la destinazione turistico ricettiva comprende anche le strutture ricreative come i cinema, quindi non c’è stato alcun errore nemmeno nella classificazione urbanistica dell’ex cinema. È stata un’istruttoria complessa, questo sì, per questo capisco che chiunque non ne abbia quotidiana dimestichezza possa cadere in errore. Inutile sottolineare che da parte mia c’è la convinzione della legittimità dell’operato dei funzionari che lavorano negli uffici del Suap e della Dirigente”.

Coletta parla di lavoro di squadra: “La politica fornisce un indirizzo, nel caso specifico favorire il rilancio del centro storico accogliendo operazioni di rigenerazione, mentre l’apparato amministrativo dà seguito a quell’indirizzo in base alle norme di legge. Rigenerazione urbana – conclude il sindaco – non può essere solo uno slogan ma uno strumento preciso che può riqualificare e rilanciare sia l’aspetto urbanistico che commerciale della città”.

 

 

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