Da Ponza al Circeo, carabiniere a nuoto in quasi 10 ore

Disciplina, metodo e resistenza. Sono questi gli ingredienti che hanno permesso all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Fabio Latanza, 50 anni, originario di Taranto e in servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Gallarate, di portare a termine la traversata a nuoto Ponza–Circeo, una delle prove più impegnative del nuoto di ultra endurance in acque libere.

La competizione, tra le più dure del settore, prevede il rispetto di regole rigorose: nuoto continuativo, nessun supporto idrodinamico e nessun aiuto esterno lungo il percorso che unisce l’isola pontina alla costa del Circeo.

Oltre nove ore in mare aperto

Dalla località Gavi di Ponza sono partiti atleti impegnati sia in solitaria sia in staffetta. Latanza ha scelto la prova individuale e ha completato la traversata in 9 ore, 23 minuti e 18 secondi, classificandosi primo assoluto sia nella categoria singola sia nel confronto con le squadre.

All’arrivo sulla terraferma, a San Felice Circeo, ad accoglierlo anche alcuni colleghi della Stazione Carabinieri, presenti per congratularsi con lui per l’impresa sportiva.

Un atleta abituato alle sfide estreme

Non è la prima volta che Latanza si cimenta in imprese di questo livello. Nel suo curriculum figurano diverse gare Ironman 70.3, tra cui Jesolo, Cervia e Kraichgau, oltre alla partecipazione nel 2025 alla prova full distance di Vitoria-Gasteiz, in Spagna, chiusa in 12 ore, 32 minuti e 33 secondi.

Nel 2024 aveva inoltre completato la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, andata e ritorno in solitaria, terminata in 2 ore, 4 minuti e 5 secondi.

Spirito sportivo e dedizione

Un percorso che unisce sport e servizio, e che viene riconosciuto anche nell’ambito istituzionale. Nei prossimi giorni l’atleta sarà ricevuto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Varese.

Un’impresa che conferma come rigore, costanza e preparazione possano tradursi in risultati di assoluto rilievo, dentro e fuori dall’uniforme.