Donna perseguitata e intimidita, scattano domiciliari e braccialetto elettronico

Polizia

Ha perseguitato una donna con ripetute molestie, intimidazioni e comportamenti insistenti, arrivando anche a danneggiare la sua automobile. Per un uomo di origini moldave, classe 1986, sono scattati gli arresti domiciliari con dispositivo elettronico di controllo, nell’ambito di un’indagine per atti persecutori.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito dalla polizia di Latina, in seguito all’ordinanza emessa dal G.I.P. del tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.
L’attività investigativa è partita dalla denuncia presentata dalla vittima, che aveva raccontato di essere stata più volte avvicinata e importunata dall’uomo, anche nei pressi della propria abitazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della squadra mobile, l’indagato le avrebbe rivolto espressioni a sfondo sessuale, continuando nei suoi comportamenti nonostante i ripetuti rifiuti della donna.

Tra gli episodi finiti al centro dell’inchiesta anche un danneggiamento: in un’occasione, l’uomo avrebbe urtato volontariamente con la propria vettura l’auto della vittima, che era parcheggiata, spingendola contro la vetrina di un esercizio commerciale.
Le continue condotte denunciate avrebbero provocato nella donna un forte stato di paura, tanto da costringerla a modificare le proprie abitudini quotidiane. Gli elementi raccolti dalla squadra mobile, comprese le testimonianze delle persone informate sui fatti, hanno contribuito a delineare il quadro indiziario alla base della misura cautelare.

Le indagini sono state condotte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, diretta dal procuratore Gregorio Capasso.