Droga in carcere, arresti domiciliari per l’agente penitenziario Tramentozzi

Arresti domiciliari anche per Gianni Tramentozzi, l’agente di polizia penitenziaria arrestato quattro mesi fa nell’inchiesta Astice e Petrus. Dopo il pronunciamento della Cassazione che ha ritenuto deboli i motivi della misura cautelare in carcere (ma non i gravi indizi), il giudice Giorgia Castriota ha concesso la scarcerazione per Tramentozzi che resterà ora a casa.

Le indagini partite nel 2017 evidenziarono come all’interno del carcere di via Aspromonte, a Latina, entravano droga e altri beni come sigarette e cibo prelibato. I reati contestati agli indagati sono, a vario titolo, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, truffa aggravata, ricettazione, detenzione illegale e spaccio aggravati di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di arma da sparo.

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