Gaeta, il questore consegna l’olio di Capaci all’arcivescovo

Un gesto dal profondo valore simbolico ha unito questa mattina le istituzioni dello Stato e la Chiesa locale nel segno della memoria e della lotta alle mafie. Il questore di Latina, Fausto Vinci, si è recato in visita presso la Diocesi di Gaeta per consegnare all’Arcivescovo, S.E. Mons. Luigi Vari, l’olio proveniente dal “Giardino della Memoria” di Capaci.

All’incontro ha preso parte anche il dirigente del commissariato di Gaeta, il vice questore Crescenzo Pittiglio. L’iniziativa, che fa seguito a una analoga cerimonia svoltasi con il Vescovo di Latina, si inserisce nelle celebrazioni per il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio.

L’olio consegnato porta con sé una storia di rinascita e impegno. Viene infatti prodotto dagli ulivi piantati nel luogo esatto dell’attentato del 23 maggio 1992, dove oggi sorge un giardino curato dall’associazione “Quarto Savona 15”, fondata da Tina Montinaro, vedova del capo scorta del giudice Giovanni Falcone.

Ogni albero del giardino è dedicato a un rappresentante delle istituzioni caduto per mano mafiosa: trasformare il frutto di quella terra in olio significa trasformare il dolore in un messaggio di speranza e giustizia.

L’olio di Capaci non resterà un semplice cimelio, ma entrerà nel cuore della vita liturgica della Diocesi: Sarà benedetto durante la Messa Crismale della Settimana Santa e diventerà parte degli oli santi utilizzati durante l’anno per i sacramenti nelle parrocchie del comprensorio.

“Questo dono rappresenta un segno concreto di memoria e impegno civile, spiegano dalla Questura, un modo per far sì che il sacrificio di chi ha lottato per la legalità continui a vivere quotidianamente attraverso i gesti più sacri della nostra comunità.”