Gioca bene, raccoglie niente: Latina beffato al Mapei

Ercolano (Foto AC Reggiana)

Finisce con una beffa la trasferta più affascinante dell’anno per il Latina. Al Mapei Stadium di Sassuolo i nerazzurri di Volpe giocano, dominano, divertono, ma alla prima vera occasione pagano dazio. Decide Sipos, settimo gol in sei gare. 1-0 per la Reggiana.

Volpe, falcidiato dalle assenze di Carillo, Lipani e De Ciancio, si presenta senza un vero nove di ruolo. Dentro il tridente leggero, fantasioso, di altissima qualità per la categoria: Cioffi-Baez-Tomaselli.

La cronaca – Primo tempo

Parte subito propositivo il Latina. Al 1′ Baez guadagna il primo angolo, dagli sviluppi colpo di testa di Parodi che non inquadra. Risponde la Reggiana in contropiede con Cavion, tiro che non impensierisce Mastrantonio. Gara subito frizzante.

I nerazzurri affidano tutto al tridente. Ancora Baez di testa, conclusione debole. Poi Keita si divora il gol: controllo di troppo del franco-maliano e chance sfumata. La Reggiana, in questa fase, non è pervenuta dalle parti di Mastrantonio.

È chiaro il piano di Volpe: niente puntero, ma tre giocatori che si muovono, creano, ma (purtroppo) senza vero senso della porta. E si vede. Ritmo medio-basso, complice il caldo di fine estate.

Al 20′ equilibrio in piedi, con la Reggiana che inizia a guadagnare metri. Al 23′ Baez ci prova dalla distanza, palla in curva, e si va al cooling break.

Dopo la pausa sono i granata ad alzare intensità e possesso. Al 30′ lampo di Cioffi: rovesciata in area, colpo non perfetto ma gesto di grande qualità. Poco dopo l’ex Napoli si inventa un doppio sombrero da applausi, poi la conclusione è di De Cristofaro da corner.

Al 38′ l’azione simbolo: Cioffi pennella un cross perfetto per Baez, che per un soffio non ci arriva di testa. A questo Latina manca solo una cosa, il gol. Finale di tempo spezzettato, tanti falli tattici. Ultima occasione ancora per Baez, di testa, fuori di poco.

Secondo tempo

Avvio di ripresa con la Reggiana più propositiva, padrona del possesso ma senza creare. Il Latina si rannicchia, normale cedimento dopo un primo tempo ad altissima intensità, ma senza concedere nulla.

Episodio dubbio: Cioffi cade in area, a rivederlo sembra rigore, ma lo stesso attaccante non protesta. Strano, ma forse meglio non sprecare una card FVS preziosa.

Al 54′ si rivede il Latina, sempre con Cioffi: fuga e tiro, troppo debole tra le mani di Furlan. Al 56′ la prima vera occasione granata: Sipos, rasoiata di poco a lato.

Girandola di cambi: Volpe inserisce Sussi per un Keita sottotono da laterale, nella Reggiana dentro l’ex Sudtirol Rover. Al 60′ ancora Cioffi scappa a sinistra, palla dentro ma non c’è nessuno a raccogliere.

Il calcio però è spietato e il Latina paga la sfortuna che lo perseguita: alla prima vera occasione, la Reggiana passa. Angolo e colpo di testa vincente di Sipos. Settimo gol in sei gare per il croato, una sentenza. Beffa totale. Sipos avrebbe fatto anche il raddoppio, palla di poco a lato.

Inevitabile il confronto: perché rinunciare a punte di ruolo come Sylla, Plescia e Di Giovannantonio? Non saranno bomber di caratura nazionale, ma al Latina serve un nove vero.

Volpe prova a riaprirla con Riccardi e Plescia. Ercolano scarica un missile da fuori, Furlan si salva in angolo. È il paradosso nerazzurro: forse la squadra più divertente del girone, che crea, ma raccoglie pochissimo.

All’81’ la tegola: Riccardi resta a terra dolorante alla schiena, serve la barella. Partita durato 10 minuti per l’ex Roma, da valutare, altra assenza pesantissima. Dentro Castorri e Sylla.

Finale d’assedio nerazzurro. All’87’ Sylla di testa non trova la porta. Latina in avanti con tutto, reclama anche un possibile rigore su Baez con l’FVS, ma nulla.

Finisce 1-0.

Sconfitta che sa di beffa. Cioffi, Baez e Tomaselli sono di un’altra categoria, un lusso per questa Serie C. Questo tridente leggero diverte e fa divertire, e tutto il Latina gioca davvero bene, tenendo testa senza timori a una Reggiana ben più blasonata e allenata molto bene da Tesser.

Il problema resta lo stesso: l’assenza di una vera punta goleador, quell’ex Parigi che non serve nominare ma che è ancora sulla bocca di tutti i tifosi. Senza cross continui e presenza sulle seconde palle, senza un finalizzatore, è dura.

Eppure le assenze pesano – De Ciancio, Carillo, Lipani fuori – e nonostante tutto grande prestazione. Ed è questo che alimenta il rammarico: visto come gioca, sembra una squadra tra le top della categoria.

La classifica inizia a preoccupare, non tanto per i 5 punti in 6 gare in un girone equilibratissimo, ma perché una squadra così sembrerebbe dover lottare per ben altre posizioni.

AC Reggiana 1919 1 – 0 Latina Calcio 1932

Reggiana: Furlan, Tripaldelli, Jonsson (91’ Bertagnoli), Cavion (45’ Basili), Battistini, Libutti, Vallarelli (88’ Crisetig) Sipos, Bonetti, Girma (57’ Rover), Portanova (88’ Quaranta). A disp: Borriello, Sorzi, Cavaliere, Tessitori, Marcon, Ezinwa, Lepri. Allenatore: Attilio Tesser.

Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro, Calabrese, Baez, Marenco (81’ Sylla), D’Angelo, Parodi, Keita (57’ Sussi), Tomaselli (70’ Riccardi, 81’ Castorri), Cioffi (70’ Plescia). A disp: Basti, Giora, Porro, Bruscagin, Di Giovannantonio, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Mario Picardi di Viareggio.

Assistenti: Giuseppe Daghetta di Lecco e Alessandro Cassano di Saronno.

IV Uomo: Gianmarco Vailati di Crema.

Operatore FVS: Gianluca Scardovi di Imola.

Marcatori: 64’ Sipos (L)

Ammoniti: 84’ Baez (L)

Angoli: Reggiana 3 – 3 Latina

Recuperi: 3’ pt / 6’ st

Note: 7.061 spettatori totali per un incasso lordo di euro 54.142,80