“Io manifesto”, la protesta in piazza della Libertà contro il caporalato

I sindacati scenderanno in piazza domani, lunedì 21 ottobre, contro il caporalato. L’appuntamento è in piazza della Libertà a Latina, alle 16, per dire no, insieme ai braccianti italiani e stranieri allo sfruttamento nei campi dell’agro pontino.

L’evento si chiama “Io manifesto” ed è stato organizzato dalla Fai Latina, Uila Latina, Cisl e Uil di Latina e Cgil Frosinone e Cgil Flai Frosinone. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Con loro ci sarà anche il giornalista Marco Omizzolo che da anni si occupa di un fenomeno che riguarda da vicino la provincia di Latina.

“A distanza di tre anni dallo sciopero del 18 aprile del 2016 – ha scritto su Facebook – ci ritroveremo in piazza per chiedere l’applicazione integrale della legge 199/2016, maggiori e più qualificati servizi sociali di sostegno nei riguardi di coloro che vengono sfruttati e a volte ridotti in schiavitù, riqualificazione e accompagnamento avanzato nei confronti di tutti coloro che vivono condizioni di sfruttamento e di grave sfruttamento, controlli più diffusi e evoluti”.

“Le agromafie e ogni forma di criminalità – ha continuato -sono un cancro che germina nella democrazia corrodendola e piegandola agli interessi di boss di ogni genere e nazionalità. Costruiamo insieme un altro sistema agricolo in cui ad ognuno venga dato secondo diritto e lavoro e da ognuno si prenda secondo lavoro e legge. Non è impossibile. Si può fare”.

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