Latina ricorda Norma Cossetto, la cerimonia nel parco di via Cimarosa

Un mazzo di fiori deposto ai piedi del monumento nel parco di via Cimarosa e un momento di raccoglimento per non dimenticare una delle pagine più drammatiche della storia nazionale. Il Comune di Latina ha ricordato così Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana uccisa nel 1943, promuovendo una cerimonia commemorativa nel giardino a lei intitolato nel 2018. All’omaggio hanno preso parte il vicesindaco Massimiliano Carnevale, l’assessore Federica Censi, i consiglieri Valentina Colonna e Vincenzo Valletta, insieme ai rappresentanti del Comitato di Latina dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, alle associazioni combattentistiche e d’arma e a diversi cittadini riuniti nel ricordo della studentessa.

“Quest’anno ricade l’83esimo anniversario della morte della giovane studentessa, a cui il Comune di Latina nel 2018 ha voluto dedicare l’area verde di via Cimarosa. È una delle 5mila vittime delle foibe, a cui vanno aggiunti i morti nei campi di prigionia. Furono circa 250mila gli italiani, che dopo la fine della guerra furono costretti ad abbandonare le loro case e le terre dove erano nati e cresciuti”, ha affermato il vicesindaco Massimiliano Carnevale nel corso dell’intervento.

Durante la commemorazione è stato ricordato anche il percorso del riconoscimento istituzionale della figura di Norma Cossetto, dalla laurea ad honorem conferitale dall’Università di Padova nel 1949 fino alla Medaglia d’oro al valore civile assegnata nel 2005 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. La cerimonia si è infine conclusa con un momento di preghiera in memoria della giovane e di tutte le vittime degli eccidi giuliano-dalmati.