Obblighi di firma per il sindaco di Sperlonga, imputato nel processo Tiberio

Armando Cusani

Imputato nel processo Tiberio, il sindaco di Sperlonga lascia gli arresti domiciliari. Il Tribunale, accogliendo la richiesta dei suoi legali difensori, ha disposto per lui gli obblighi di firma in base ai quali dovrà presentarsi tutti i giorni presso la locale stazione dei carabinieri tra le 11 e mezzogiorno. Arrestato a gennaio 2017, era uscito dal carcere il 18 maggio scorso. Ora la revoca degli arresti domiciliari in sostituzione degli obblighi di polizia giudiziaria. Il processo Tiberio, lo ricordiamo, riguarda presunti appalti pilotati nei comuni di Sperlonga, Priverno e Prossedi. Le presunte omissioni relative al mancato ripristino dello stato dei luoghi dell’Hotel Grotta di Tiberio di Sperlonga – questione dalla quale aveva preso il via la complessa inchiesta – è costata al primo cittadino l’accusa di corruzione.

 

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