Clima rovente nell’ultimo Consiglio comunale di Sabaudia, con la maggioranza che accusa l’opposizione di pressioni e atteggiamenti intimidatori durante la seduta che ha respinto la mozione di sfiducia al sindaco Alberto Mosca.
Secondo quanto riferito da sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza, nel corso della votazione si sarebbero verificati momenti di forte tensione, con il consigliere di minoranza Maurizio Lucci che avrebbe assunto un comportamento ritenuto aggressivo nei confronti del segretario generale, l’avvocato Giulia Di Matteo, e della presidente del Consiglio, l’avvocato Diana Sciamanna. Una situazione che ha portato anche alla sospensione temporanea dei lavori.
Nel mirino della maggioranza anche alcune frasi pronunciate durante la seduta, tra cui quella con cui lo stesso Lucci avrebbe minacciato di adoperarsi per la rimozione dall’incarico del segretario generale. Parole che, viene sottolineato, sarebbero state chiaramente udite dai presenti.
Il sindaco Alberto Mosca e la sua squadra condannano con fermezza quanto accaduto, evidenziando anche la gravità di comportamenti rivolti a donne nell’esercizio delle loro funzioni pubbliche. Dalla maggioranza arriva quindi l’auspicio che si possa tornare a un confronto politico civile, nel rispetto delle istituzioni e nell’interesse della comunità.









