Nel corso del Consiglio comunale straordinario sulla sanità, la sindaca Matilde Celentano ha tracciato un bilancio dell’ospedale Santa Maria Goretti, evidenziando i miglioramenti nei tempi d’attesa e illustrando i progetti futuri tra PNRR e nuova edilizia sanitaria. Dai dati presentati in aula emerge che, dopo i 52.604 accessi del 2025, i primi otto mesi del 2026 ne contano 35.454 (con un 27% di codici gravi). Il tempo medio tra prima visita e ricovero è sceso del 46%, passando dalle oltre 32 ore del 2023 alle circa 17 attuali.
“Il Goretti rappresenta un punto di riferimento insostituibile come Dea di II livello – ha dichiarato la sindaca Celentano –. I dati del 2025 ci posizionano al primo posto in Italia per angioplastiche primarie nell’infarto acuto, mentre la Rete Ictus ha ottenuto il premio internazionale Diamond”.
Sul fronte infrastrutturale, nel 2026 sono stati aggiudicati i lavori del nuovo pronto soccorso, con cantiere al via entro gennaio 2027. Per la rete territoriale si punta su 15 Case della Comunità e 4 Ospedali di Comunità in provincia. “È solo valorizzando la medicina di prossimità che possiamo decongestionare il pronto soccorso – ha rimarcato la prima cittadina –. Le nuove strutture scontano problemi di personale, ma Regione e Asl sono al lavoro”.
In chiusura, un ringraziamento ai vertici regionali e sanitari: “Ringrazio il presidente Francesco Rocca per aver investito sulle province e la direttrice generale dell’Asl Sabrina Cenciarelli per le migliorie apportate. La prossima sfida è il nuovo ospedale di Latina: la Regione ha confermato oltre 261 milioni di euro e l’azienda ha avviato le procedure per lo studio di fattibilità dell’opera da 500 posti letto”.









