Una sconfitta che fa male, più per l’avversario che per il risultato. Nella 5ª giornata di andata della Superlega 2026/2027, giocata alle 18:00 al Palasport di Cisterna, la Cisterna Volley cade 1-3 contro la Pallavolo Padova, ultima in classifica.
Parziali: 20-25, 20-25, 25-20, 22-25. Totale punti: 87-95 per gli ospiti, in 1 ora e 46 minuti di gioco.
Un ko pesante, perché contro l’ultima della classe non si poteva sbagliare. Cisterna invece parte male, reagisce solo nel terzo set e nel quarto non riesce a completare la rimonta. Un passo indietro, soprattutto per la classifica e per il morale.
LA CRONACA
Primo set: Padova subito avanti. Gli ospiti mettono la testa avanti già al primo time-out tecnico (5-8), mantengono il vantaggio al secondo (13-16) e allungano sul 15-21, prima di chiudere 20-25 in 26 minuti. Cisterna non entra mai davvero in partita.
Secondo set: copione simile. I padroni di casa restano a contatto (6-8, 13-16), ma Padova è più lucida nel finale: 17-21 e poi ancora 20-25, sempre in 26 minuti. È 0-2 e la gara sembra già in salita.
Terzo set: la reazione di Cisterna. Stavolta sono i padroni di casa a partire forte: 8-6, poi 16-11 e 21-15. Il parziale si chiude 25-20 in 24 minuti. Un segnale, ma che arriva tardi.
Quarto set: Padova la chiude. Equilibrio fino al 15-16, poi Padova allunga sul 17-21 e resiste al rientro finale: 22-25 in 30 minuti. Finisce 1-3, con Cisterna che non trova la continuità per riaprire davvero il match.
I PROTAGONISTI
Per Cisterna il migliore in termini di punti è Tommaso Barotto con 14 punti (13 in attacco con il 45%), seguito da Noa Duflos Rossi con 13 punti e con 11 (10 in attacco con il 56%). Il più efficace è però Daniele Mazzone: 9 punti con un 73% in attacco (8 su 11), il migliore dei suoi per percentuale.
Troppo poco, però, contro una Padova che trova in Amir Moham Golzadeh l’uomo decisivo: 21 punti, 9 break point, +14 di saldo vincenti-persi e 62% in attacco (18 su 29). Dietro di lui Leod… de Oliveira con 17 punti (14 in attacco, 54%) e Marco Pellacani con 8 punti e 2 muri.
I NUMERI CHE DECIDONO
Il tabellino racconta una gara decisa dai dettagli, e i dettagli premiano Padova. Gli ospiti attaccano meglio: 52% contro 49% di Cisterna, con soli 3 errori in attacco contro i 12 dei padroni di casa. Meglio anche a muro: 11 contro 9.
Cisterna si fa preferire al servizio: 5 ace contro 2, a fronte di 19 errori in battuta contro 18 di Padova. In ricezione le due squadre chiudono entrambe al 54% di positiva, ma con Cisterna più precisa in perfetta (34% contro 26%). Non basta.
Nel cambio palla diretto, Cisterna dopo ricezione positiva attacca al 56%, Padova al 68%. Una differenza che pesa nei finali di set, e che spiega perché contro l’ultima in classifica Cisterna non sia riuscita a fare la partita.
Per la squadra di coach Daniele Morato (assistente -Tommasino) restano la reazione del terzo set e i segnali di Barotto, Duflos Rossi e Mazzone. Ma è una serata da archiviare in fretta. Per Padova, allenata da coach Cuttini (assistente Salmaso), tre punti pesanti in trasferta, che valgono doppio visto che arrivano sul campo di una diretta concorrente.










