Carburante “allungato” con solventi tra Latina e Gaeta, sequestrati 16mila litri di gasolio

Gasolio miscelato abusivamente con sostanze chimiche ed economiche per aumentare i volumi e sfuggire alle accise, con seri rischi per i motori delle auto e per la sicurezza degli utenti. È quanto scoperto dai Finanzieri del Comando Provinciale di Latina in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che hanno portato a termine un piano straordinario di controlli sui distributori della provincia pontina sequestrando oltre 16.500 litri di prodotto non conforme nei comuni di Latina e Gaeta.

L’operazione è stata condotta con l’ausilio di un laboratorio chimico mobile, che ha consentito di analizzare i carburanti direttamente sul posto. Gli esami condotti sui campioni di gasolio hanno evidenziato un punto di infiammabilità notevolmente inferiore al limite minimo di legge stabilito a 55°C. Questa anomalia chimica è un chiaro segnale di “taglio” del carburante con solventi o idrocarburi leggeri, una pratica illegale che altera la combustione, provoca usura precoce agli iniettori, aumenta le emissioni inquinanti e altera il mercato a danno degli operatori onesti.

I blitz si sono conclusi con il sequestro dei 16.500 litri di gasolio fuorilegge e con l’apposizione dei sigilli a tre cisterne e nove pistole erogatrici. Tre persone sono state deferite alle Procure della Repubblica di Latina e Cassino per le ipotesi di reato di frode nell’esercizio del commercio e sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa. I controlli rientrano in un piano regionale che da inizio anno nel Lazio ha portato al sequestro di oltre 215mila litri di carburante e alla denuncia di 49 soggetti. Per gli indagati vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale condanna definitiva.