Parigi, Ravenna o nulla più. Il Latina intanto si regala Keita

Parigi e Keita, croce e delizia delle ultime ore

Sono giorni decisivi in casa Latina Calcio 1932. Mentre la squadra di Gennaro Volpe continua a prepararsi per l’inizio della stagione, l’attenzione è concentrata soprattutto sul futuro di Giacomo Parigi, il nome che da settimane domina le discussioni del mercato nerazzurro.

La deadline fissata dal direttore sportivo Luigi Condò è ormai alle porte. Entro Ferragosto dovrà arrivare una soluzione definitiva per l’attaccante aretino, che dopo aver chiesto la cessione è rimasto ai margini del progetto tecnico, svolgendo gran parte della preparazione separatamente dal gruppo e senza prendere parte alle ultime uscite amichevoli.

La posizione del club è chiara: oltre quella data il Latina non intende più attendere. Finora, nonostante i numerosi interessamenti arrivati soprattutto dal Nord Italia e anche da categorie superiori, nessuna società ha presentato un’offerta ritenuta adeguata al valore del giocatore. Per questo motivo, se non dovessero arrivare proposte convincenti nelle prossime ore, la permanenza di Parigi in nerazzurro tornerebbe ad essere uno scenario concreto.

Una situazione che inevitabilmente condiziona anche il resto del mercato. Il Latina, infatti, deve capire se potrà contare o meno sul proprio bomber prima di affondare il colpo per un eventuale sostituto. Con Parigi pienamente coinvolto nel progetto tecnico, il volto della squadra cambierebbe sensibilmente; senza di lui, invece, sarebbe necessario intervenire con decisione per regalare a Volpe un attaccante di spessore.

Anche in caso di cessione, però, il tempo non sarebbe molto. Trovare sul mercato una punta capace di garantire gol e leadership a pochi giorni dalla chiusura delle trattative non è semplice. Lo stesso Parigi, d’altronde, arrivò a Latina nell’ultimo giorno della scorsa sessione estiva, dopo aver saltato le prime due giornate di campionato.

Ravenna, oppure? Gli scenari

Nelle ultime ore sarebbe tornato d’attualità il nome del Ravenna, una delle avversarie del Girone B, che avrebbe manifestato interesse per l’attaccante. Al momento, tuttavia, non sembrano esserci le condizioni economiche richieste dal club pontino.

Tra i tifosi cresce la sensazione che si possa arrivare a una soluzione di compromesso pur di chiudere una vicenda diventata ormai pesante per tutti. Ma una permanenza da separato in casa rappresenterebbe un rischio sia per il Latina, che perderebbe il proprio terminale offensivo più affidabile seppur pagandolo, sia per lo stesso Parigi, chiamato probabilmente a vivere uno degli ultimi grandi capitoli della sua carriera in tribuna.

La sensazione è che questo matrimonio, nato la scorsa estate e capace di regalare soddisfazioni e successi a entrambe le parti, sia oggi arrivato a un bivio. Se sarà destinato a proseguire, lo farà probabilmente con qualche crepa; altrimenti, dopo appena un anno, sarà arrivato il momento di dirsi addio.

Il Latina dovrà necessariamente riconoscere a Parigi il peso avuto nella scorsa stagione: l’attaccante ha realizzato il 50% delle reti nerazzurre, diventando il volto offensivo della squadra. Allo stesso tempo, però, anche Parigi dovrà essere riconoscente al Latina, che dopo le esperienze con Rimini e Arzignano gli ha affidato le chiavi dell’attacco, concedendogli la vetrina e la possibilità di imporsi definitivamente alla ribalta nazionale. Un rapporto, dunque, che ha dato tanto a entrambi. E che proprio per questo, oggi, rischia di lasciare qualche strascico di troppo.

Intanto arriva Keita, motorino della fascia

Nel frattempo qualcosa si muove anche sul fronte degli arrivi. Il Latina ha infatti ufficializzato il tesseramento di Cheick Keita, esterno franco-maliano classe 1996 che aveva già svolto l’intera preparazione estiva con la squadra. Le prestazioni offerte durante il ritiro e nelle amichevoli hanno convinto società e staff tecnico a puntare su di lui.

Con esperienze importanti alle spalle tra Francia, Inghilterra e Italia, tra cui quelle con Birmingham e Bologna, Keita porta esperienza, fisicità e alternative sulle corsie esterne, aggiungendo un tassello importante alla rosa di Volpe.

Ora però tutti gli occhi restano puntati sulla vicenda Parigi. Perché dalle prossime ore passerà non solo il futuro dell’attaccante, ma anche una parte significativa del mercato e delle ambizioni del nuovo Latina.