Spari e botte, si arrende all’alba l’uomo barricato in casa

Si è conclusa all’alba la lunga notte di tensione vissuta a Borgo San Michele, alle porte di Latina, dove un uomo di 46 anni si era barricato nella propria abitazione dopo aver sparato contro il cane di un vicino e aver aggredito il proprietario dell’animale.

L’episodio si è verificato in via Selcella, traversa di strada Migliara 45. Secondo le ricostruzioni, il 46enne avrebbe esploso alcuni colpi con un fucile a pallini contro il cane di un pensionato di 73 anni, che stava passeggiando nella zona.

Quando l’uomo si è avvicinato per chiedere spiegazioni, la situazione è degenerata. Il 46enne lo avrebbe colpito al volto con il calcio di una pistola, ferendolo al naso. Il pensionato ha quindi allertato il 112 ed è stato successivamente trasportato in ospedale per ricevere le cure necessarie.

Dopo l’aggressione, l’uomo si è chiuso all’interno della propria abitazione, dando il via a una delicata operazione di polizia, che ha richiesto l’intervento di numerose pattuglie della Squadra Volante, della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Latina.

L’abitazione è stata circondata per ore dagli agenti, mentre sul posto sono arrivati anche i negoziatori della Polizia di Stato, impegnati nel tentativo di convincere il 46enne ad arrendersi senza conseguenze.

Da quanto emerso, l’uomo avrebbe già manifestato in passato fragilità di natura psichica e comportamenti aggressivi, spesso aggravati dall’abuso di alcol. Secondo alcune testimonianze raccolte nella zona, le sue condizioni sarebbero peggiorate dopo la morte del padre, evento che lo avrebbe lasciato solo.

La situazione si è sbloccata soltanto all’alba. Dopo una lunga trattativa, il 46enne ha aperto la porta ai negoziatori e si è arreso senza opporre resistenza. Gli agenti lo hanno quindi accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti del caso.

Nel frattempo sono stati eseguiti approfonditi sopralluoghi all’interno dell’abitazione per verificare l’eventuale presenza di armi o materiale esplosivo. Gli investigatori stanno inoltre accertando la natura delle armi utilizzate durante l’episodio e ricostruendo nel dettaglio la dinamica dei fatti.

L’intera vicenda ha tenuto con il fiato sospeso per ore i residenti della zona, preoccupati per l’evolversi della situazione. Solo con la resa dell’uomo è terminato un intervento particolarmente delicato che ha visto impegnate per tutta la notte le forze dell’ordine.