Un fulmine a ciel sereno o il colpo di coda di una situazione non più sostenibile: David Franco annuncia ufficialmente le proprie dimissioni dalla guida del Terracina 1925. Dopo tre anni intensi, il presidente alza bandiera bianca attraverso una lettera accorata rivolta a tifosi e cittadini, segnando la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova fase per il club tigrotto.
Alla base della scelta, definita “sofferta e maturata dopo aver tentato ogni strada”, ci sono criticità strutturali ed economiche ormai insostenibili. Franco ha evidenziato come l’assenza di un settore giovanile e lo stato fatiscente dello stadio abbiano frenato la crescita del progetto, allontanando eventuali investitori locali.
“Da soli non si può andare lontano, soprattutto quando mancano le condizioni minime per lavorare e programmare. In queste condizioni non si fa calcio: si sopravvive” ha dichiarato l’ormai ex presidente, ammettendo di aver esaurito le proprie risorse economiche personali per coprire anche spese non di sua diretta competenza.
Nel salutare la piazza, Franco ha riservato un pensiero speciale alla Curva Mare, definita “forza, anima e patrimonio inestimabile della città”, oltre a ringraziare lo staff tecnico e dirigenziale, citando tra gli altri mister Pernarella, Federico Montebugnoli, Daniele Sacchetti, Pietro Sorrentino, Silvia Pietricola e Alberto Taddia.
Non manca una stoccata alle istituzioni: l’augurio a chi subentrerà è infatti quello di trovare nell’Amministrazione comunale quel sostegno e quel dialogo che sono venuti a mancare negli ultimi anni.
L’era Franco si chiude qui, ma il futuro della società è già alle porte. Nelle prossime ore è prevista la presentazione ufficiale alla città e alla stampa della nuova compagine societaria che rileverà il Terracina 1925 per tentare di rilanciare le ambizioni del club.









