Una comunità immobile, riunita nel dolore. Piazza Garibaldi e le vie del centro di Sonnino si sono riempite ieri pomeriggio per i funerali di Erica Carroccia, la giovane mamma scomparsa tragicamente lo scorso 13 maggio dopo aver dato alla luce i suoi due gemelli. Amici, colleghi, parenti e centinaia di cittadini hanno voluto partecipare alla cerimonia celebrata dal parroco, Don Oliviero. Presente anche l’amministrazione comunale al completo. Per l’occasione, il sindaco aveva disposto la chiusura anticipata delle scuole materne, mentre i commercianti e le associazioni locali hanno abbassato le serrande in segno di rispetto durante le esequie. Persino il secolare rito tradizionale de “Le Torce”, legato all’Ascensione, è stato ridotto al minimo e privato di ogni festeggiamento.
La tragedia si è consumata una settimana fa a Roma. Erica, all’ottavo mese di gravidanza, si era recata all’ospedale Isola Tiberina per un controllo pre-parto. L’intervento, inizialmente programmato come cesareo, si è trasformato in un parto naturale. I due gemellini sono nati sani, ma subito dopo le condizioni della donna sono precipitate. Nonostante il trasferimento d’urgenza in sala operatoria, i medici non sono riusciti a salvarla. Sulla vicenda la magistratura ha aperto un’inchiesta, tuttora in corso, per fare piena luce sulle cause del decesso e accertare eventuali responsabilità.









