Latina, effetto Raggi su Montello. Lo spettro della discarica, presto il sopralluogo Arpa per odori e rumori

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Un momento del servizio del Tg3 Buongiorno Regione da Borgo Montello

La sindaca di Roma Virginia Raggi una cosa buona l’ha fatta: con la sua uscita a “Porta a porta” dichiarando di voler conferire i rifiuti della capitale ad Aprilia, suscitando le ire di tutti (unica eccezione il meet up Aprilia 5 Stelle che ha parlato di una trappola mediatica), ha portato questa mattina le telecamere del Tg3 a Borgo Montello, periferia di Latina, noto per la presenza delle discariche Ecoambiente e Indeco, attualmente chiuse ma prontissime a riaprire.

La conferma – qualora ce ne fosse stato bisogno – è arrivata dall’amministratore Ecoambiente delegato Pierpaolo Lombardi al microfono di Mariella Anziano: “Abbiamo richiesto – ha dichiarato l’ad – un aumento volumetrico di 400mila metri cubi, per portare rifiuti pre-trattati a bassa concentrazione di organico, che difficilmente producono odori molesti”. L’approfondimento del Tg3 “Buongiorno Regione” ha affrontato così il tema legato al rischio per i cittadini di via Monfalcone di ripiombare nel bel mezzo del transito e dello stoccaggio dei rifiuti davanti alle proprie abitazioni, il cui spettro si è tutt’altro che dissolto con la cessazione da circa un anno delle attività degli impianti. Le due discariche continuano a levare il sonno da quelle parti, perché gli odori e i rumori non cessano e la notte si palesano nella loro intensità. E nel mentre la Regione Lazio non ha ancora dato risposte alla richiesta di Ecoambiente né alle istanze della Indeco, il collegamento da Montello con lo studio del Tg3 ha proposto l’intervista all’assessore Roberto Lessio sulla raccolta differenziata, al consulente tecnico del comitato dei cittadini di via Monfalcone, Giorgio Libralato, ad altri cittadini del borgo per poi lasciare la parola alla consigliera regionale Cristina Avenali della commissione Ambiente che ha tranquillizzato citando la delibera della Regione che non prevede ulteriori impianti di questo genere e al presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi che ha proposto come unica soluzione il “porta a porta” per non continuare a bruciare i rifiuti. Una borgata alla sindaca di Roma. Quasi a dirle che invece di cercare un posto per scaricare l’immondizia della capitale pensasse a chiudere il ciclo dei rifiuti in casa.

Intanto, fuori onda, le novità. A seguito delle continue segnalazione di odori e rumori molesti provenienti dalle discariche di Borgo Montello, si è appreso che l’ArpaLazio effettuerà presto dei sopralluoghi, come richiesto dal comitato di via Monfalcone. Ma alla buona notizia si è aggiunta quella cattiva: nuove autorizzazioni per gli impianti di Borgo Montello potrebbero arrivare direttamente dal Governo. Oggi davanti alle discariche qualcuno ha parlato di “commissariamento”.

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