La prima giornata di controlli straordinari contro l’abbandono illecito dei rifiuti si è chiusa con un bilancio pesante per le tasche dei trasgressori di Latina: oltre 10.000 euro di sanzioni elevate in poche ore. Il piano straordinario, fortemente voluto dal sindaco Matilde Celentano e dall’assessore all’Ambiente Michele Nasso, ha visto scendere in campo una task force determinata a ristabilire il decoro urbano. L’azione sul campo è stata coordinata dalla Polizia Locale, che ha impiegato tre pattuglie in borghese, affiancate dagli ispettori ambientali dell’azienda Abc.
Gli agenti hanno passato al setaccio diverse zone calde della città, tra cui via Nasi, via Verdi, via dei Volsci, via Magenta e via Castelfidardo, fermando e identificando più di cento persone. Per trentasei di loro è scattata la sanzione immediata per errato conferimento dei rifiuti, con i verbali contestati direttamente in strada. La tensione è salita al punto che una donna è stata deferita all’autorità giudiziaria dopo essersi rifiutata di fornire le proprie generalità agli agenti.
La linea dell’amministrazione comunale è netta e non concede spazio a giustificazioni. “Lo avevamo annunciato e lo abbiamo fatto: tolleranza zero verso l’abbandono illecito dei rifiuti nella nostra città”, ha dichiarato con fermezza il sindaco Matilde Celentano. Il primo cittadino ha poi espresso il proprio plauso alle forze scese in strada, ringraziando la Polizia Locale, in particolare il vice commissario Emilio Boscaro, e gli ispettori ambientali di Abc per l’importante lavoro svolto. “Abbandonare i rifiuti su strade, marciapiedi o in aree non destinate al conferimento è un comportamento inaccettabile che deturpa il decoro urbano e danneggia l’intera comunità. Abbiamo voluto dare un segnale chiaro: chi non rispetta le regole sarà sanzionato. Il fatto che in una sola giornata siano state elevate sanzioni per oltre 10.000 euro dimostra in modo inequivocabile che il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti esiste ed è tutt’altro che marginale. Proprio per questo non possiamo abbassare la guardia: continueremo con controlli serrati e interventi mirati per tutelare il decoro della città e il rispetto delle regole. Invito tutti i cittadini a collaborare, rispettando le norme e contribuendo a mantenere Latina pulita e decorosa, come merita”.
L’azione repressiva di questa mattina è solo l’inizio di una campagna più vasta che si estenderà a tutto il territorio e che utilizzerà anche la tecnologia. Ai controlli di prossimità si affiancherà infatti l’analisi dei filmati delle fototrappole già piazzate nei punti critici, uno strumento che permetterà di dare un nome e un volto a chi scarica abusivamente i sacchetti nelle ore notturne o lontano dagli occhi delle pattuglie.
Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso l’assessore all’Ambiente Michele Nasso, che ha inquadrato l’operazione in un disegno politico e culturale più ampio. “Questa attività rappresenta un tassello fondamentale della strategia che l’amministrazione comunale sta portando avanti per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e promuovere una maggiore cultura del rispetto dell’ambiente. Le regole sul conferimento dei rifiuti esistono e devono essere rispettate: solo attraverso senso civico, responsabilità individuale e controlli costanti, che possono fungere anche da deterrente, possiamo garantire una città più pulita, vivibile e decorosa. Le verifiche proseguiranno e interesseranno progressivamente tutto il territorio comunale affinché nessuno si senta più autorizzato ad abbandonare rifiuti in luoghi non consentiti”.









