M5S: “L’isola pedonale resta un’isola di calore”

Sulla notizia del trasferimento della Feltrinelli da via Diaz a via Cesare Battisti arriva una nota del Movimento 5 Stelle a firma di Maria Grazia Ciolfi.

Ciolfi sottolinea prima il dato positivo: Feltrinelli resta a Latina e nel centro storico, dopo essere diventata “un presidio culturale, un luogo di incontro, di confronto, di presentazioni, di iniziative e di aggregazione”.

Poi la critica all’assessore al Centro Storico Cosentino e al suo invito a “continuare a lavorare” per l’attrattività:

“Dopo tre anni e mezzo di amministrazione, non dovremmo essere ancora qui a dire che bisogna rendere l’isola pedonale attrattiva. Dovremmo averla già resa attrattiva.”

Secondo il M5S servirebbe invece cambiare direzione. Nel mirino tre scelte:

Sulla riapertura di via Diaz: “Una decisione che ha comportato costi, disagi e anche la necessità di intervenire nuovamente sulla segnaletica, realizzata inizialmente in maniera non corretta.”

Sul restyling da 300mila euro: “Non avete contrastato l’isola di calore. Avete creato un’isola di calore nel cuore della città.”

E sugli eventi in Piazza del Popolo, tra tornei sportivi, ruota panoramica e attrazioni di Carnevale:

“Ma davvero pensiamo che le macchinette a scontro siano la risposta per rendere attrattivo il centro storico di Latina? Piazza del Popolo è il cuore della nostra città. Non è un luna park.”

La proposta del M5S, scrive Ciolfi, è: “Non più cemento e resina, ma verde. Non più superfici che accumulano calore, ma materiali capaci di assorbirlo molto meno. Non più alberelli ornamentali, ma grandi alberature. Non più macchinette a scontro, ma cultura.”

In chiusura: “Perché dopo tre anni e mezzo, un’isola pedonale che deve ancora diventare vivibile e attrattiva è la fotografia del fallimento delle politiche messe in campo finora da questa amministrazione. E la cosa più grave è che, per arrivare a questo risultato, abbiamo anche speso denaro pubblico”